Tariffa fissa per autonomi in Spagna: ecco come assicurarti lo sconto – e non perderlo
Chi inizia la propria attività in Spagna come autónomo, grazie alla “tarifa plana autónomo” spagnola, nel primo anno paga alla Seguridad Social un importo forfettario di soli 88,64 euro al mese, indipendentemente da quanto guadagna. Rispetto al sistema normale, che a seconda del reddito può arrivare a costare fino a 607 euro al mese, nel primo anno si risparmiano rapidamente diverse migliaia di euro. Sembra fantastico. Il problema è che per ottenere lo sconto devi seguire una procedura precisa. Se sbagli l’ordine delle pratiche, guadagni troppo presto o sottovaluti le condizioni di rinnovo, perdi lo sconto – con effetto retroattivo. Questa guida spiega come funziona la tarifa plana, cosa ti serve per richiederla, come rinnovarla e quali sono gli errori più comuni. Con cifre concrete, scadenze e il sistema completo dei tramos a partire dal 13° mese.

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Cos’è la Tarifa Plana – e perché esiste?
La “tarifa plana” (che in italiano significa più o meno “tariffa unica” o “contributo forfettario”) è lo strumento più importante della Spagna per incentivare le nuove imprese. Invece di versare subito i contributi nel sistema normale, basato sul reddito, i nuovi autónomos pagano per dodici mesi un contributo fisso molto ridotto alla Seguridad Social.
Tecnicamente non si tratta di una sovvenzione, ma di una riduzione dei contributi nell’ambito del RETA – il Régimen Especial de Trabajadores Autónomos, il sistema di previdenza sociale per i lavoratori autonomi in Spagna. La base giuridica attuale è la Ley 31/2022 (legge di bilancio), prorogata per il 2025 e il 2026 dal Real Decreto-ley 16/2025.
Lo sconto si applica ai contributi previdenziali. Le imposte – cioè l’IRPF tramite il Modello 130 e l’IVA tramite il Modello 303 – non ne risentono affatto e vengono calcolate normalmente fin dall’inizio.
L'importo esatto: quanto paghi davvero il primo anno
L'importo di "80 euro", che si sente spesso citare, è la quota base. A questo si aggiunge, dal 2026, il supplemento MEI (Mecanismo de Equidad Intergeneracional), che è salito allo 0,9% del contributo minimo. Da qui si ottiene il contributo mensile effettivo:
| Componente | Importo 2026 |
|---|---|
| Quota base (tariffa fissa) | 80,00 € al mese |
| Maggiorazione MEI (0,9 %) | 8,64 € al mese |
| Contributo totale mesi 1–12 | 88,64 € al mese |
Questo importo vale per tutti i 12 mesi del periodo iniziale, indipendentemente dal fatto che nel primo mese tu realizzi un fatturato di 500 euro o di 8.000 euro. Questa è la differenza fondamentale rispetto al sistema standard, che è direttamente legato al tuo utile netto.
Nota: alcune fonti indicano “87 euro”, ma si tratta di un valore precedente che non tiene conto del supplemento MEI, ora aumentato allo 0,9%. L’importo confermato per il 2026 è di 88,64 euro.
Requisiti: chi ne ha diritto?
Non tutti gli autonomi hanno diritto automaticamente alla tariffa forfettaria. La Seguridad Social verifica le seguenti condizioni al momento della registrazione:
| Condizione | Dettagli |
|---|---|
| Prima registrazione al RETA o periodo di attesa | Negli ultimi 2 anni non devi aver fatto parte di RETA |
| Periodo di attesa più lungo in caso di utilizzo precedente | Chi aveva già la tariffa fissa in passato deve aver aspettato 3 anni |
| Non sei un lavoratore autonomo collaboratore | I familiari che collaborano (colaboradores) hanno dei bonus a parte |
| Nessun debito con l'Hacienda o con le SS | Al momento dell'iscrizione, tutte le quote e le tasse devono essere state pagate |
Attenzione: i lavoratori autonomi che ricoprono cariche societarie (amministratori di una S.L.) e i collaboratori familiari sono esclusi dalla tariffa forfettaria e sono soggetti a norme specifiche.
Passo dopo passo: come registrarti nella giusta sequenza
L'errore più comune è seguire un ordine sbagliato per l'iscrizione. Devi assolutamente rispettare l'ordine corretto, altrimenti perdi il diritto alla tariffa fissa o dovrai pagare delle penali retroattive.
- Ottenere il NIE / TIE – Senza il codice fiscale non si va da nessuna parte. Se non hai ancora la residenza, leggi prima la nostra guida sulla residenza in Spagna.
- Registrazione presso l'Agencia Tributaria (Hacienda) – Presentazione del Modelo 036 o 037, con cui dichiari la tua attività economica e il tuo regime fiscale (assoggettamento all'IVA o esenzione).
- Iscrizione al RETA presso la Tesorería General de la Seguridad Social (TGSS) – Solo dopo l’iscrizione all’Hacienda. Qui puoi richiedere contemporaneamente anche la tarifa plana.
- Usa il portale IMPORTASS – Tramite il portale online della TGSS (importass.seg-social.es) puoi effettuare l'iscrizione online e richiedere direttamente la quota ridotta.
- Emettere la prima fattura – Solo dopo aver completato entrambe le registrazioni puoi emettere fatture in modo legale.
Attenzione: chi inverte l'ordine o emette fatture prima della registrazione rischia multe e la perdita della tarifa plana.
L'estensione a 24 mesi: quando e come
Dopo i primi 12 mesi, la tarifa plana non scade automaticamente: può essere prorogata per altri 12 mesi a una condizione:
Il tuo reddito netto computabile (rendimiento neto computable) deve essere inferiore all'SMI (Salario Mínimo Interprofesional).
La proroga risulta dal rendiconto annuale della Seguridad Social. Devi però assicurarti di non apportare, alla scadenza del 12° mese, modifiche che possano precludere la proroga.
| Periodo | Requisito | Rata mensile |
|---|---|---|
| Mesi 1–12 | Prima registrazione, periodo di attesa rispettato | 88,64 € |
| Mesi 13–24 | Reddito netto < SMI | 88,64 € (valore riportato) |
| A partire dal 25° mese (o prima, se lo superi) | Sistema Tramos standard | Da 205,88 € a circa 607,31 € |
Nota: l'SMI può variare di anno in anno. Fai verificare i requisiti alla fine del mese 11 da una gestoría, così non rischi di finire nel sistema normativo senza essere preparato.
A partire dal 13° mese: il sistema Tramos basato sul reddito
Chi non può rinnovare la tarifa plana o, dopo 24 mesi, versa i contributi a regime, passa alle 15 fasce contributive (tramos) del sistema basato sul reddito in vigore dal 2023. Per il 2026, il Real Decreto-ley 16/2025 ha congelato le aliquote di base del 2025: solo il supplemento MEI è salito dallo 0,8% allo 0,9%.
| Utile netto mensile | Quota base | Cuota con MEI (2026) |
|---|---|---|
| Fino a 670 € | 200,00 € | 205,88 € |
| 670 € – 900 € | 220,00 € | 226,47 € |
| 900 € – 1.166,70 € | 260,00 € | 267,64 € |
| 1.166,70 € – 1.300 € | 291,00 € | 299,60 € |
| 1.300 € – circa 1.700 € | circa 294 € | circa 303 € |
| Circa 2.000 € – 4.000 € | circa 320 €–420 € | circa 330 €–430 € |
| A partire da circa 6.000 € | 589,64 € | circa 607,31 € |
Nota: i Tramos medi si basano sui valori congelati per il 2025 previsti dal RDL 16/2025; la tabella completa è pubblicata dalla TGSS su importass.seg-social.es.
Il sistema funziona con una stima: all’inizio dell’anno dichiari il tuo reddito previsto, versi mensilmente l’importo corrispondente e, a fine anno, la quota effettiva viene conteggiata con quanto già versato. Chi ha stimato troppo poco deve versare la differenza; chi ha stimato troppo, riceve un rimborso.
Tariffa fissa e tasse: cosa va pagato a parte
La tariffa fissa riguarda esclusivamente i contributi previdenziali. Dal punto di vista fiscale, l'obbligo decorre dal primo giorno:
| Tassa | Modulo | Scadenza |
|---|---|---|
| Acconto sull'imposta sul reddito | Modello 130 | Ogni trimestre: aprile, luglio, ottobre, gennaio |
| Imposta sul valore aggiunto (IVA) | Modello 303 | Ogni trimestre: aprile, luglio, ottobre, gennaio |
| Dichiarazione dei redditi annuale | IRPF / Renta | da aprile a giugno dell'anno successivo |
Come regola generale, le gestorie consigliano di mettere da parte fin dall’inizio il 20% dell’utile netto per l’IRPF. Con redditi più elevati, le aliquote fiscali aumentano notevolmente: dai un’occhiata alla nostra guida sulle tasse per i residenti in Spagna.
Per saperne di più sui Modelo da presentare ogni trimestre, dai un'occhiata alla guida sui Modelo 303 e 130 per gli Autónomos.
Costi totali del primo anno: cosa devi davvero mettere in conto
Ecco una panoramica realistica delle spese mensili per un nuovo autonomo in Spagna:
| Riepilogo dei costi | Importo mensile (1° anno) |
|---|---|
| Tariffa fissa (Quota RETA) | 88,64 € |
| Gestoría (consigliata) | 50–100 € |
| Software di contabilità / Programma di fatturazione | 0–15 € |
| Accantonamento IRPF (circa il 20% dell'utile netto) | variabile |
| IVA (addebitata ai clienti) | in modo continuo |
| Costi fissi senza accantonamento IRPF | circa 150–200 € |
A partire dal 13° mese, i soli contributi previdenziali salgono, a seconda del reddito, a circa 205-607 euro. Chi nel business plan si basa solo sul valore di riferimento di “80 euro” sottovaluta notevolmente l’onere complessivo.
Gli errori più comuni – e come evitarli
Molti espatriati non riescono a mantenere la tarifa plana non perché non soddisfano i requisiti, ma perché commettono errori amministrativi. Ecco i più comuni:
1. Emettere le fatture prima della registrazione su RETA Questo è uno degli errori più costosi: se emetti anche solo una fattura prima della registrazione ufficiale, rischi delle multe e perdi il diritto alla tariffa forfettaria per quel mese.
2. Registrare Hacienda e RETA contemporaneamente o nell'ordine sbagliato La registrazione RETA deve avvenire dopo quella presso l'Hacienda – non prima, né contemporaneamente senza una documentazione chiara.
3. Si presume che la tariffa fissa si rinnovi automaticamente Il rinnovo per il secondo anno è legato all’SMI. Chi ha guadagnato bene il primo anno e non ha sostenuto alcun esame, al tredicesimo mese si ritroverà con una quota decisamente più alta.
4. Hai dimenticato la riserva IRPF La tariffa fissa ti fa risparmiare sui contributi previdenziali, ma non sull’imposta sul reddito. Se non metti da parte dei risparmi fin dall’inizio, a fine anno ti ritroverai con problemi di liquidità.
5. Debiti con l'Hacienda al momento della registrazione Chi ha debiti fiscali in sospeso perde il diritto all’indennità. Questo vale anche per i piccoli importi residui relativi a precedenti anni fiscali tedeschi che non sono stati ancora saldati.
6. Periodo di carenza calcolato in modo errato Il termine di 2 anni decorre dall'ultimo giorno della cancellazione dal RETA, non dall'ultimo giorno di attività effettiva.
Cosa ci aspetta dopo la Tarifa Plana?
Il passaggio al sistema Tramos standard è il momento più delicato per i nuovi autónomos. Ecco cosa dovresti preparare:
- Invia per tempola previsione del reddito per l'anno successivo alla TGSS tramite IMPORTASS – meglio se nell'ultimo trimestre prima della scadenza della tarifa plana
- Informare la Gestoría affinché la modifica della quota venga applicata correttamente e nei tempi previsti
- Adatta il flusso di cassa: a partire dal mese 13, i costi fissi possono aumentare notevolmente a seconda della fascia di reddito
- Controlla gli acconti IRPF: con l’aumentare del reddito aumentano anche le aliquote fiscali – un adeguamento dei pagamenti del Modelo 130 può ridurre gli importi da versare a posteriori
- Tieni d’occhio la base pensionistica: il tuo futuro diritto alla pensione in Spagna dipende direttamente dai contributi che hai effettivamente versato – per saperne di più, dai un’occhiata alla guida “Come richiedere la pensione in Spagna”
Aspetti particolari per gli espatriati a Maiorca e nelle Baleari
Nelle Baleari, per la “tarifa plana” valgono le stesse regole nazionali del resto della Spagna: la Seguridad Social è di competenza federale. Ecco cosa cambia nelle isole:
- Il governo regionale delle Baleari offre ulteriori incentivi per gli autonomi, come ad esempio sovvenzioni per le nuove imprese. Questi incentivi sono indipendenti dalla “tarifa plana” e richiedono domande separate.
- Per le detrazioni IRPF specifiche delle Baleari, ti consiglio di dare un'occhiata alla nostra guida sulle detrazioni IRPF nelle Baleari.
- Se non hai ancora registrato la tua residenza, dovresti prima occuparti dell’empadronamiento: è un requisito fondamentale per molti passaggi successivi.
- Assicurazione sanitaria: come autónomo sei assicurato tramite la RETA e hai quindi diritto al sistema sanitario pubblico. Molti autónomi integrano questa copertura con un’assicurazione sanitaria privata: il nostro confronto tra le assicurazioni sanitarie private in Spagna ti spiega quanto costa.
Lista di controllo: come richiedere correttamente la tariffa a forfait
- NIE / TIE presente e valido
- Empadronamiento completato (necessario per le sovvenzioni delle Baleari)
- Nessun debito in sospeso con Hacienda o la Seguridad Social
- L'ultima cancellazione dal RETA risale ad almeno 2 anni fa (3 anni se prima si utilizzava la tarifa plana)
- Modelo 036 o 037 presentato all'Agencia Tributaria (prima della registrazione al RETA)
- Iscrizione al RETA presso la TGSS con richiesta contestuale della “tarifa plana” – tramite importass.seg-social.es
- Gestoría di consulenza fiscale o commercialista per le prime dichiarazioni trimestrali
- È stata costituita una riserva IRPF pari ad almeno il 20%
- Data per la verifica dei requisiti di proroga inserita nel mese 11
- Previsione dei ricavi per il sistema Tramos pronta a partire dal mese 13 o 25
Conclusione
La “tarifa plana autónomo” spagnola è uno degli aiuti più efficaci per chi inizia come lavoratore autonomo nel sistema spagnolo, ma non è una soluzione che funziona da sola. 88,64 euro al mese invece di circa 607 euro rappresentano un vero e proprio cuscinetto finanziario nella fase di avvio. Se segui la procedura di registrazione nell’ordine giusto, prendi sul serio gli obblighi fiscali fin dal primo giorno e tieni d’occhio le condizioni di proroga, potrai partire con un notevole sollievo per 12 o addirittura 24 mesi.
A partire dal 13° o dal 25° mese, il sistema Tramos basato sul reddito richiede una pianificazione accurata, sia per quanto riguarda la previsione della quota che per l’imposta sul reddito. Se ti affidi per tempo a una gestoría esperta o a un commercialista specializzato in espatriati, eviterai brutte sorprese.
Fonti ufficiali
- Tesorería General de la Seguridad Social (TGSS) – Portale IMPORTASS per la registrazione RETA e la gestione dei contributi: importass.seg-social.es
- Agencia Tributaria (AEAT) – Modelo 036/037, Modello 130, Modello 303: agenciatributaria.gob.es
- Legge 31/2022, del 23 dicembre – Bilancio generale dello Stato, base giuridica per la tariffa forfettaria: boe.es
- Decreto-legge n. 16/2025 – Congelamento delle aliquote di base dei Tramos per il 2026, adeguamento del MEI allo 0,9%: boe.es
- Seguridad Social – Regime speciale per i lavoratori autonomi (RETA): seg-social.es
- Agència Tributària de les Illes Balears (ATIB) – Agenzia fiscale regionale per le norme speciali delle Isole Baleari: atib.es