Imposta di successione nelle Baleari: aliquote, franchigie e agevolazioni in tabella
Chi possiede un immobile a Mallorca, Ibiza, Menorca o Formentera prima o poi si chiede quanto dovranno effettivamente pagare gli eredi. Nelle Baleari l’imposta di successione è disciplinata da una tabella specifica che, dopo la riforma di fine 2023, si differenzia nettamente da quella di molte altre regioni spagnole: grazie a un’agevolazione del 100%, coniugi, figli, nipoti e genitori di fatto non pagano più alcuna imposta di successione. I cittadini tedeschi rappresentano, con circa il 35%, il principale gruppo di proprietari immobiliari stranieri nelle Baleari, seguiti da britannici (20%) e francesi (8%): per loro questa normativa è particolarmente rilevante. In questa guida scoprirai quali sono le classi fiscali, a quanto ammontano franchigie e aliquote in assenza di agevolazioni, dove si nasconde la soglia del 120% sul valore di riferimento e cosa è cambiato da luglio 2025 per fratelli, nipoti, figli acquisiti e donazioni.

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Quadro normativo: chi disciplina cosa?
L’imposta spagnola sulle successioni e donazioni (Impuesto sobre Sucesiones y Donaciones, ISD) è un tributo statale, la cui disciplina concreta – franchigie, agevolazioni e aliquote – è stata in larga misura delegata alle comunità autonome. La normativa di riferimento è la Ley 29/1987 del 18 dicembre, relativa all’imposta sulle successioni e donazioni. Le Baleari hanno esercitato questa facoltà attraverso la normativa balearica sull’imposta di successione, da ultimo codificata nel Decreto Legislativo 1/2014, apportando ulteriori modifiche negli anni 2023 e 2025.
La riforma più importante è arrivata con la Ley 11/2023 del 23 novembre 2023 e con il precedente decreto-legge 4/2023 del 18 luglio 2023: da allora i parenti stretti – coniugi, figli, genitori, nonni e figli adottivi – beneficiano di un’esenzione fiscale pressoché totale. Nel luglio 2025 è seguito un ulteriore adeguamento, che riguarda anche i parenti più lontani, quali fratelli, nipoti, figli acquisiti e generi o nuore, nonché le donazioni.
Nota: tra Germania e Spagna non esiste una convenzione contro la doppia imposizione in materia di imposta di successione. La normativa delle Baleari disciplina esclusivamente il carico fiscale in Spagna: devi verificare separatamente l’imposta di successione tedesca.
Le 4 classi fiscali (gruppi) nelle Baleari
La legge statale suddivide gli eredi in 4 gruppi di parentela. Da questa classificazione dipendono la franchigia e l’agevolazione applicabili.
| Gruppo | A chi si applica | Agevolazione dal 2023/2025 |
|---|---|---|
| Gruppo I | Figli e nipoti di età inferiore a 21 anni | 100 % |
| Gruppo II | Figli e nipoti di età pari o superiore a 21 anni, coniugi, genitori, nonni | 100 % |
| Gruppo III | Fratelli e sorelle, nipoti, suoceri, generi e nuore | riduzione parziale dal 25.07.2025 |
| Gruppo IV | Parenti più lontani, persone senza legami di parentela, conviventi non registrati | nessuna agevolazione |
Attenzione: I conviventi non sposati e non registrati rientrano nel Gruppo IV. Non beneficiano dell'agevolazione del 100%, neppure se hanno convissuto per anni. Per tutelarsi in questo caso, è consigliabile far verificare per tempo un testamento spagnolo e, se necessario, una scelta della legge applicabile ai sensi del regolamento UE sulle successioni.
Panoramica delle franchigie
Prima di applicare l'aliquota fiscale e l'agevolazione, dal valore dell'eredità viene detratta una franchigia personale. Nelle Baleari queste franchigie sono leggermente più elevate rispetto alla normativa statale di base.
| Gruppo | Franchigia (circa) | Particolarità |
|---|---|---|
| Gruppo I (discendenti di età inferiore a 21 anni) | 25.000 € più 6.250 € per ogni anno di età dell'erede inferiore a 21 anni, fino a un massimo di 50.000 € | L'incremento si ferma a 50.000 € |
| Gruppo II (discendenti di età pari o superiore a 21 anni, coniugi, ascendenti) | 25.000 € | si applica a ciascun erede |
| Gruppo III (parenti collaterali di 2° e 3° grado, affini in linea retta ascendente e discendente) | 8.000 € | nettamente inferiore rispetto ai gruppi I/II, ma multipla di quella del gruppo IV |
| Gruppo IV (parenti collaterali di 4° grado, gradi di parentela più lontani, estranei) | 1.000 € | nessun'altra agevolazione |
Per confronto: in Germania le franchigie personali variano, a seconda del grado di parentela, tra 20.000 € e 500.000 €. Se vivi in Germania o vi eri residente ai fini fiscali, in alcuni casi devi quindi tenere conto anche delle franchigie tedesche.
Aliquote senza agevolazione: l'aliquota base
Prima che si applichi l'agevolazione del 100%, viene calcolata innanzitutto l'aliquota base. Indica quale sarebbe l'imposta senza le agevolazioni delle Baleari: un dato importante per chi non rientra nel gruppo I o II.
A seconda della quota ereditaria, l'aliquota prevista dalla legge va dal 7,65 % al 34 %.
Oltre all'aliquota di base, lo Stato spagnolo applica i cosiddetti coefficienti moltiplicatori, che variano in base al grado di parentela e al patrimonio preesistente dell'erede e possono aumentare ulteriormente l'imposta se non si applica alcuna agevolazione, ad esempio per i gruppi III e IV. Per i gruppi I e II nelle Baleari, dal 2023 questa aliquota di base ha perso quasi del tutto rilevanza grazie all'agevolazione del 100 %.
L'agevolazione del 100 % dal 2023: come funziona
Il punto centrale della riforma delle Baleari è questo: per coniugi, figli, nipoti, genitori, nonni e figli adottivi, l'imposta calcolata viene azzerata al 100 %. Di fatto, l'eredità, ad esempio di un immobile a Maiorca, è quindi esente dall'imposta di successione per queste persone, senza alcun limite di valore.
Tuttavia, per gli immobili esiste un'importante limitazione:
Attenzione: il limite del 120 % del valore di riferimento: il valore fiscale attribuito a un immobile al momento dell'accettazione dell'eredità non può superare il 120 % del cosiddetto valore di riferimento (il valore catastale di riferimento). Se tale valore viene superato, si perde l'ampia agevolazione fiscale. Prima di accettare l'eredità, fai assolutamente verificare il valore di riferimento da un avvocato specializzato o da un commercialista.
| Requisito | Conseguenza |
|---|---|
| L'erede appartiene al gruppo I o II | Agevolazione del 100 % sull'imposta calcolata |
| Valore dell'immobile ≤ 120 % del valore di riferimento | L'agevolazione resta interamente valida |
| Valore dell'immobile > 120 % del valore di riferimento | L'agevolazione può essere persa (in parte) |
Riforma di luglio 2025: donazioni e gruppo III
Dal 25 luglio 2025 l'agevolazione è stata estesa in 2 punti importanti:
- Donazioni (Donaciones): la bonificazione del 100 percento si applica da allora anche alle donazioni tra vivi tra i gruppi beneficiari, non più soltanto alle successioni mortis causa.
- Gruppo III: dal 25 luglio 2025 si applica una bonificazione sulla cuota íntegra corregida, differenziata in base al grado di parentela (art. 36 bis Decreto Legislativo 1/2014):
| Categoria | Bonificazione dal 25.07.2025 | prima |
|---|---|---|
| Parenti collaterali consanguinei di 2º o 3º grado del defunto che non concorrono con i suoi discendenti o adottati, oppure concorrono soltanto con persone diseredate | 60 % | 50 % |
| altri contribuenti del gruppo III | 35 % | 25 % |
Importante per l'inquadramento: questi 60 e 35 percento sono bonificazioni sull'imposta dovuta, non aliquote fiscali. Molte informazioni riportate in merito li confondono. Resta quindi sempre una quota da versare, diversamente dai gruppi I e II, la cui bonificazione è del 100 percento.
Per le donazioni tra vivi, dalla stessa data si applica la regola corrispondente: i gruppi I e II ricevono una riduzione del 100 percento sulla cuota líquida, mentre al gruppo III spetta il 60 oppure il 35 percento a seconda della categoria.
Nota: prima di luglio 2025, per le donazioni nelle Baleari non esisteva praticamente alcuna franchigia rilevante: dal punto di vista fiscale, le donazioni erano decisamente meno vantaggiose delle successioni. Se desideri trasferire un immobile già in vita, prima di firmare il contratto dovresti far verificare la normativa vigente da un avvocato specializzato.
Non residenti: scegliere tra normativa statale e balearica
Non tutti gli eredi con beni nelle Baleari vivono anche lì. Per i non residenti si applicano in linea di principio le norme statali; dal 1 gennaio 2015, tuttavia, a determinate condizioni possono scegliere di applicare la normativa della regione in cui si trova la parte di maggior valore dell'eredità. Se quindi un immobile a Mallorca o Ibiza rappresenta il bene principale dell'eredità, un erede tedesco residente in Germania può di norma avvalersi della normativa balearica e quindi della bonificazione del 100 percento. Dal 1 gennaio 2016 si applica inoltre una specifica tabella fiscale balearica per questi casi.
| Casistica | Normativa applicabile |
|---|---|
| De cuius ed erede fiscalmente residenti nelle Baleari | diritto delle Baleari applicabile automaticamente |
| Erede non residente, con la maggior parte dell'eredità nelle Baleari | possibilità di scegliere il diritto delle Baleari |
| Erede non residente, con l'eredità prevalentemente al di fuori delle Baleari | diritto statale o diritto della relativa regione |
Per saperne di più sulla tua residenza fiscale, consulta l'articolo Imposta di successione per residenti e la guida Certificado de Residencia Fiscal.
Doppia imposizione: Germania e Spagna senza convenzione
Tra Germania e Spagna non esiste, a differenza di quanto avviene per l'imposta sul reddito, una convenzione contro la doppia imposizione per l'imposta di successione e di donazione. Ciò significa che un immobile a Maiorca incluso nell'eredità di un cittadino tedesco è soggetto, in linea di principio, sia all'imposta di successione spagnola sia a quella tedesca, purché il de cuius non fosse residente fiscale esclusivamente in Spagna. Le rispettive normative nazionali prevedono possibilità di compensazione reciproca, ma inizialmente occorre presentare una dichiarazione in entrambi i Paesi per lo stesso immobile.
Poiché l'agevolazione delle Baleari riduce a zero l'imposta spagnola per i gruppi I/II, nella pratica spesso resta rilevante solo l'imposta di successione tedesca, con le franchigie previste tra 20.000 € e 500.000 €. Per maggiori dettagli consulta la guida Convenzione contro la doppia imposizione Germania–Spagna e Eredità dalla Germania: imposte in Spagna.
Procedura: dichiarazione fiscale obbligatoria nonostante l'agevolazione
Anche se, grazie all'agevolazione del 100%, l'imposta dovuta è pari a zero, l'obbligo di presentare la dichiarazione fiscale rimane. Gli eredi devono dichiarare la successione con il modulo Modelo 650 (successione) oppure, in caso di donazione, con il Modelo 651.
- Raccogliere il certificato di morte, il testamento o la dichiarazione di successione e il numero NIE degli eredi.
- Determinare il valore dell'eredità e, per gli immobili, richiedere il valore di riferimento al catasto (attenzione al limite del 120%).
- Compilare il modulo Modelo 650 o 651 e richiedere l'agevolazione per i gruppi I/II oppure la riduzione per il gruppo III.
- Presenta la dichiarazione all’autorità fiscale competente, anche se l’imposta dovuta è pari a 0.
- Presenta la ricevuta della dichiarazione per la voltura al Registro immobiliare e al Catasto.
Attenzione: senza la dichiarazione presentata e certificata, di norma non è possibile intestare al nuovo proprietario un immobile ereditato nel Registro immobiliare: l’agevolazione esonera dal pagamento, non dall’adempimento formale.
In caso di successioni più complesse (più eredi, beni all’estero, partecipazioni societarie), è consigliabile fissare per tempo un appuntamento con l’autorità fiscale tramite Cita Previa Hacienda oppure affidarsi a una Gestoría.
Confronto con altre regioni spagnole
Grazie all’agevolazione del 100 %, le Baleari sono tra le regioni più convenienti della Spagna per i familiari stretti, ma non sono l’unica regione a prevedere regole speciali.
| Regione | Franchigia/agevolazione per figli e coniugi |
|---|---|
| Baleari (Mallorca, Ibiza, Menorca, Formentera) | Agevolazione del 100 % senza limite di valore (Gruppo I/II) |
| Catalunya | Franchigia di 100.000 € più 500.000 € per l’abitazione principale (max. 95 % del valore dell’immobile), cui si aggiunge un’agevolazione decrescente fino al 99 % |
| Galicia | Franchigia del 100 % fino a un valore dell’eredità di 400.000 € |
| Aragón | Franchigia di 150.000 €, riduzione del 65 % fino a 100.000 €, più il 97 % sull’abitazione principale fino a 127.000 € |
Gli errori più frequenti
- Trascurare il limite del valore di riferimento: se, al momento dell’accettazione dell’eredità, il valore dell’immobile viene indicato oltre il 120 % del valore di riferimento, si rischia di perdere l’intera agevolazione del 100 %.
- Dimenticare la dichiarazione anche con imposta pari a zero: anche in caso di agevolazione totale, la presentazione del Modelo 650/651 resta obbligatoria: senza, spesso non è possibile effettuare la voltura nel registro immobiliare.
- Trascurare l’imposta di successione tedesca: poiché alle Baleari non è dovuta alcuna imposta spagnola, spesso si dimentica che in Germania potrebbe comunque sussistere l’obbligo di dichiarazione e pagamento.
- Classificare erroneamente i partner non registrati: rientrano nel gruppo IV e non beneficiano automaticamente dell’agevolazione prevista per i coniugi.
- Non avere un testamento: in assenza di testamento si applica la successione legittima, il che può complicare l’assegnazione alle categorie fiscali e, di conseguenza, l’accesso all’agevolazione.
Cosa succede dopo?
Dopo la presentazione della dichiarazione fiscale e l’applicazione dell’agevolazione, di norma seguono altri passaggi: la voltura dell’immobile nel registro immobiliare e al catasto, l’aggiornamento dell’intestazione di conti e contratti e, a seconda della residenza degli eredi, la verifica di ulteriori obblighi di comunicazione, ad esempio per i patrimoni detenuti all’estero. Se ti occupi per tempo del tuo testamento, puoi semplificare notevolmente molti di questi passaggi per i tuoi eredi. Trovi una prima panoramica delle formalità necessarie dopo un decesso nella guida Todesfall auf Mallorca.
Checklist: imposta di successione alle Baleari
- Categoria fiscale (gruppo I-IV) dell’erede determinata correttamente
- Franchigia prevista per il rispettivo gruppo individuata
- Valore di riferimento dell’immobile richiesto al catasto e confrontato con il limite del 120 %
- Agevolazione (100 % o riduzione per il gruppo III) richiesta nel modulo
- Modelo 650 o 651 presentato entro i termini
- Obbligo di imposta di successione tedesca verificato separatamente
- Se necessario, fai tradurre i documenti con apostille
- Testamento o scelta della legge applicabile ai sensi del regolamento UE sulle successioni documentati
Conclusioni
Dopo la riforma del 2023, l'imposta di successione nelle Baleari rientra tra le normative più favorevoli di tutta la Spagna: grazie a una riduzione del 100 percento, coniugi, figli, nipoti e genitori non pagano più praticamente alcuna imposta di successione; da luglio 2025 questo vale anche per le donazioni e persino fratelli, nipoti e nipoti acquisiti beneficiano ormai di agevolazioni. Se tieni presenti i dettagli – la soglia del valore di riferimento, la corretta categoria fiscale, l'obbligo di dichiarazione anche in assenza d'imposta e il persistente obbligo di imposta di successione tedesca – puoi risparmiare ai tuoi eredi molti problemi e denaro. Per il calcolo concreto e la scelta della legge applicabile, vale quasi sempre la pena rivolgersi a un consulente fiscale specializzato o a un avvocato esperto del posto.
Fonti ufficiali
- Ley 29/1987, de 18 de diciembre, del Impuesto sobre Sucesiones y Donaciones – https://www.boe.es/buscar/act.php?id=BOE-A-1987-28141
- Decreto Legislativo 1/2014 (legge balearica sull'imposta di successione, testo coordinato) – https://www.boe.es/buscar/act.php?id=BOE-A-2014-6925