Calcola i costi di costruzione a Maiorca
Conosci già il prezzo indicato nel preventivo della tua impresa edile. L'aliquota IVA da applicare è stabilita dalla legge e, a parità di lavori, può raddoppiare.
Costi edili a Maiorca
Spiegazione
Scegli il singolo contratto di lavori. Per una ristrutturazione si verifica prima la qualifica fiscale di riabilitazione.
Spiegazione
Scegli uso proprio privato, condominio o uso imprenditoriale. Anche la locazione di un’abitazione è attività imprenditoriale.
Spiegazione
Inserisci la superficie a cui si riferisce il prezzo unitario concordato per questo contratto.
Inserire un valore.
Spiegazione
IVA è l’imposta spagnola sul valore aggiunto. Inserisci il prezzo senza IVA, compresi i materiali dell’appaltatore e la progettazione inclusa nel contratto unico.
Inserire un valore.
Spiegazione
Promotor è il committente che promuove l’intervento. Il contratto è stipulato direttamente tra lui e l’impresa esecutrice?
Spiegazione
Le abitazioni occupano almeno il 50 % della superficie costruita dell’edificio?
Spiegazione
Inserisci solo progettazione e direzione lavori commissionate separatamente, senza imposta. La progettazione del contratto unico è già nel prezzo dei lavori. Vuoto significa non incluso; nella ristrutturazione questi onorari appartengono allo stesso progetto.
I tuoi dati finora
I tuoi dati non bastano ancora per ottenere un risultato.
ICIO (imposta comunale sulle costruzioni) e oneri del permesso sono esclusi e hanno una base diversa. L’ICIO esclude onorari, utile dell’appaltatore e IVA. (Art. 102.1 TRLRHL)
Valuta ogni mestiere per contratto separato; non basta una media del progetto.
I materiali che acquisti tu sono una cessione separata.
Gli acconti possono avere un diverso momento impositivo e quindi una diversa aliquota. (Art. 75.Dos, 90.Dos Ley 37/1992)
Stima secondo la normativa vigente oggi.
Quadro normativo al 1 settembre 2012
Questo calcolo ha valore puramente indicativo e non sostituisce in alcun modo una consulenza fiscale o legale relativa a casi specifici.
Quanto costa costruire o ristrutturare a Maiorca?
Partiamo dalla risposta più onesta: non esiste un costo ufficiale di costruzione al metro quadrato. Né un ministero, né il Consell, né un comune pubblicano un valore che permetta di quantificare con certezza la tua ristrutturazione. Le fasce di prezzo che trovi online sono stime basate su progetti altrui: case diverse, condizioni diverse, anni diversi. Per questo questo calcolatore ti chiede il prezzo del tuo preventivo e prosegue il calcolo a partire da quello.
Ciò che invece è definito è l'imposta. In Spagna, alle prestazioni edili si applica l'aliquota ordinaria del 21% oppure un'aliquota ridotta del 10%. L'aliquota applicabile non dipende dal costo dei lavori, ma da che cosa viene realizzato, chi commissiona i lavori e come viene stipulato il contratto. È esattamente questa, e solo questa, la domanda a cui risponde il calcolatore.
Come arrivare a un prezzo affidabile
Prima di inserire una cifra qui sopra, devi averla a disposizione. Il percorso non ha nulla di spettacolare, ma è l'unico davvero solido:
- Verifica lo stato dell'immobile prima di progettare. Una perizia indipendente ti dirà se c'è umidità nella pietra Mares, se la struttura portante è stabile e se l'impianto elettrico deve essere rifatto. Abbiamo spiegato a parte come si svolge una valutazione dello stato dell'immobile da parte di un perito.
- Fai redigere un capitolato. Senza una descrizione precisa delle prestazioni, confronterai prezzi relativi a lavori diversi. Solo quando demolizioni, predisposizioni degli impianti, finiture e dotazioni sono indicati voce per voce, una stima approssimativa diventa un preventivo.
- Richiedi più preventivi scritti — tutti basati sullo stesso capitolato, altrimenti tornerai a confrontare mele con pere. Un presupuesto (preventivo) indica quantità, prezzi unitari e l'importo netto; è quest'ultimo il dato da inserire nel campo qui sopra.
- Verifica quali vincoli giuridici gravano sull'immobile. Ampliamenti non registrati, superfici abitative contabilizzate in modo errato o servitù possono modificare notevolmente l'entità dei lavori. Leggi come verificare il registro immobiliare spagnolo prima dell'acquisto e come riconoscere ampliamenti abusivi già durante la visita.
A Maiorca, a far lievitare il prezzo raramente sono i materiali: quasi sempre incidono la logistica e le condizioni dell'immobile. Un cantiere in un paese di montagna della Serra de Tramuntana, dove non può arrivare un camion; una finca senza strada di accesso asfaltata; un edificio storico i cui impianti devono essere completamente rifatti; oppure la scelta tra affidare i singoli lavori a diverse imprese o lasciare il coordinamento a un appaltatore generale. Se stai guardando cosa offre il mercato immobiliare dell'isola, tieni conto di questi aspetti già alla prima visita, non solo al terzo preventivo.
Come si calcola
Il calcolo è semplice. La tua superficie moltiplicata per il prezzo netto al metro quadrato dà il corrispettivo dei lavori, ovvero il compenso netto per un incarico edile ben definito, materiali forniti dall'impresa esecutrice inclusi. A questo si applica l'aliquota determinata dal calcolatore. La progettazione e la direzione lavori affidate separatamente costituiscono un'operazione distinta: sugli onorari di architetti e direzione lavori che incarichi direttamente e separatamente si applica sempre 21%. Se invece la progettazione è inclusa nel contratto a forfait con la tua impresa edile, rientra nel corrispettivo dei lavori e segue la relativa aliquota.
Il punto interessante è come si arriva all'aliquota, in 2 passaggi. Prima si qualifica l'operazione: prestazione edile, rehabilitación (ristrutturazione integrale ai sensi della normativa IVA) oppure renovación (ristrutturazione e riparazione di un'abitazione). Poi si verificano con precisione i requisiti previsti per quella specifica fattispecie, e solo quelli. Se devi affrontare una ristrutturazione integrale ma non ne soddisfi i requisiti, non puoi applicare in alternativa l'aliquota prevista per la ristrutturazione; si applica l'aliquota ordinaria. Non è una questione interpretativa, ma un orientamento consolidato della giurisprudenza amministrativa.
Le 2 soglie che determinano l'aliquota
Per le prestazioni edili e le ristrutturazioni integrali, l'aliquota ridotta dipende da 2 condizioni: devi affidare direttamente i lavori all'impresa edile (senza un contratto tramite un committente intermediario) e almeno 50% della superficie costruita deve essere destinata a uso abitativo. La legge dice «almeno»: è quindi sufficiente esattamente la metà.
Per le ristrutturazioni di un'abitazione vale una combinazione diversa: il committente deve agire come privato (una persona fisica che utilizza personalmente l'abitazione oppure una comunidad de propietarios, cioè il condominio), l'abitazione deve essere stata ultimata almeno 2 anni prima dell'inizio dei lavori e il costo dei materiali forniti dall'impresa non può superare 40% della base imponibile netta di questa operazione edile. Il limite esatto è ancora ammesso; se lo superi, l'intero incarico perde l'agevolazione. Se ricorrono tutti e 3 i requisiti, l'aliquota è pari a 10%; in caso contrario si applica l'aliquota ordinaria.
Quando una ristrutturazione diventa una rehabilitación
Il termine è definito dalla normativa fiscale e coincide solo in parte con il significato comune di «ristrutturazione integrale». Devono essere soddisfatti contemporaneamente 2 criteri:
- Oltre 50% dei costi complessivi del progetto deve riguardare lavori qualificati: struttura, facciata e tetto, nonché lavori equiparati per legge, quali fondazioni, pilastri, solai, ampliamento della superficie, ricostruzione delle facciate e ascensori. I lavori connessi contano solo se sono inseparabili da questi e costano meno degli interventi strutturali ed equiparati. Esattamente la metà non basta.
- I costi complessivi del progetto devono superare 25% del valore di riferimento dell'edificio, escluso il valore del terreno. Il valore di riferimento coincide con il prezzo di acquisto se hai acquistato l'edificio nei 2 anni immediatamente precedenti l'inizio dei lavori; altrimenti è il valore di mercato all'inizio dei lavori.
Per questo, in caso di ristrutturazione il calcolatore chiede il valore di riferimento, la quota del terreno, i costi netti del progetto documentati e la quota dei lavori qualificati. Se manca uno di questi dati, non indica volutamente alcuna aliquota anziché formularne una per ipotesi.
Esempi di calcolo: i casi distinti dal calcolatore
I numeri non sono riportati qui di proposito: dipendono dalla tua superficie e dal tuo prezzo, e il calcolatore qui sopra li fornisce insieme al percorso giuridico su cui si basano. Qui trovi invece le situazioni che determinano l'aliquota:
- Nuova costruzione, incarico diretto, destinazione prevalentemente abitativa. Il caso classico dell'aliquota ridotta: stipuli direttamente il contratto d'appalto con l'impresa esecutrice e la superficie abitativa raggiunge la quota prevista dalla legge.
- La stessa nuova costruzione, ma senza contratto diretto. Se il contratto passa attraverso un committente intermediario oppure sei subappaltatore in una catena di contratti, l'agevolazione non si applica, pur a parità di volume dei lavori. Il calcolatore indica proprio questo requisito come motivo.
- Nuova costruzione più architetto incaricato separatamente. 2 voci, 2 aliquote, calcolate separatamente e sommate solo alla fine. Se le metti insieme, calcoli un’imposta troppo bassa.
- Ristrutturazione che non raggiunge di poco la soglia di costo. Se i costi del progetto coincidono esattamente con la quota del valore di riferimento, anziché superarla, non si tratta di una rehabilitación. L’incarico rientra nella categoria delle ristrutturazioni, con i relativi requisiti.
- Ristrutturazione che supera entrambe le verifiche, ma senza contratto diretto. È il caso più importante da capire: la ristrutturazione integrale è certa, ma manca un requisito e non è possibile applicare l’aliquota prevista per le ristrutturazioni. Si applica quindi l’aliquota ordinaria.
- Ristrutturazione con un’elevata quota di materiali. Bagni, cucine e pavimenti richiedono molti materiali. Se la quota dei materiali supera il limite, l’intero incarico perde l’aliquota ridotta, non soltanto la parte relativa ai materiali.
- Ristrutturazione di un appartamento dato in affitto. Se ristrutturi per affittare, agisci come imprenditore e non rientri nella categoria delle ristrutturazioni. Ne parliamo tra poco.
Casi particolari che cambiano il calcolo
Locatori e imprenditori
Se affitti l’immobile, ai fini dell’IVA sei un imprenditore, anche se non hai mai aperto un’attività. Per questo il calcolatore non ti mostra un importo lordo definitivo, ma l’aliquota, il corrispettivo netto e l’IVA calcolata. Il motivo è che l’effettivo costo dell’imposta dipende dall’uso che fai dell’immobile. In caso di locazione abitativa esente da imposta, che è la regola per l’affitto a lungo termine a Maiorca, di norma non puoi detrarre l’IVA a monte, che diventa quindi un costo effettivo. In caso di utilizzo imponibile, per esempio per l’affitto turistico autorizzato con servizi simili a quelli alberghieri, puoi invece detrarla. Se svolgi attività miste, si applica la prorrata, ossia la percentuale di detrazione proporzionale. Inoltre, per determinate prestazioni edili tra imprenditori si applica l’inversione contabile: la fattura viene emessa senza IVA, ma devi comunque dichiararla tu. Una fattura senza IVA esposta non elimina il costo dell’imposta.
Edifici a uso misto
Un piano terra con negozio e 3 appartamenti ai piani superiori è il caso tipico nelle piazze dei paesi maiorchini. Per l’aliquota ridotta conta la quota della superficie costruita destinata a uso abitativo, non la quota dei costi di costruzione né il numero delle unità. Calcola questa quota prima di stipulare il contratto, non dopo: è un requisito, non una questione negoziabile.
Più lavorazioni, più incarichi
Il calcolatore valuta un incarico edile distinto. Se affidi separatamente impianto elettrico, impianto idraulico e falegnameria, ciascun incarico va valutato autonomamente, con la propria quota di materiali, la propria base imponibile e, eventualmente, la propria aliquota. Una media sull’intero progetto non ha alcun valore ai fini fiscali. Se incarichi separatamente l’impianto di climatizzazione, si tratta di una seconda operazione e non di una prestazione accessoria.
Materiali acquistati in proprio
Piastrelle, sanitari o una cucina che acquisti personalmente in un negozio di bricolage o presso un rivenditore non costituiscono una prestazione edile, bensì una cessione di beni, soggetta all’aliquota ordinaria, indipendentemente da quella applicabile al montaggio. Il presunto trucco per risparmiare, acquistando direttamente i materiali per restare sotto il limite previsto, sposta quindi l’imposta anziché ridurla.
Acconti e piani di pagamento
In caso di acconti, l’imposta è dovuta già al momento del pagamento, non solo a lavori ultimati. Se tra l’acconto e la fattura finale cambiano l’aliquota fiscale o l’inquadramento dell’intervento, allo stesso progetto possono applicarsi 2 aliquote diverse. Indica quindi nel piano dei pagamenti quale prestazione viene saldata con ciascuna rata.
Scadenze e moduli
Se sei un committente privato, non devi presentare nulla all’ufficio delle imposte per quanto riguarda l’IVA. L’impresa edile la indica nella factura e la dichiara direttamente; a te spetta controllare e conservare la fattura. Se, dopo le verifiche indicate sopra, trovi un’aliquota diversa da quella attesa, è il momento di chiedere chiarimenti — non dopo aver pagato.
Se operi come impresa o professionista, l’IVA viene gestita attraverso la dichiarazione periodica ordinaria (modelo 303) e il riepilogo annuale (modelo 390); in caso di inversione contabile, devi dichiarare tu stesso l’operazione, anche se la fattura non riporta l’imposta. Per una panoramica delle altre dichiarazioni dovute in relazione a un immobile in Spagna, consulta la guida su imposte e diritto immobiliare in Spagna.
La procedura per ottenere il permesso va considerata separatamente dall’aliquota fiscale. Per lo stesso intervento edilizio, il Comune riscuote l’imposta comunale sui lavori ICIO (impuesto sobre construcciones, instalaciones y obras) e una tassa per il rilascio dell’autorizzazione — calcolate su una base imponibile diversa da quella dell’IVA: onorari, utile dell’impresa e IVA stessa ne sono espressamente esclusi. Il calcolatore qui sopra non include questi tributi comunali. Per sapere cosa presentare all’Ajuntament e quanto tempo occorre, consulta l’articolo sul permesso di costruire a Maiorca; per gli interventi soggetti ad autorizzazione, calcola mesi, non settimane. Se l’edificio è soggetto a tutela monumentale come BIC, si aggiunge una procedura specifica. E, una volta conclusi i lavori, prima di vendere o affittare ti servirà un nuovo certificato energetico.
Come si svolge una ristrutturazione: l’ordine che funziona
La questione fiscale si definisce fin dall’inizio — al momento della firma del contratto, non con la fattura finale. Per questo vale la pena guardare all’intero percorso:
- Rilievo dello stato di fatto e perizia. Impianto elettrico, impianti idraulici, struttura portante, umidità, elementi realizzati senza autorizzazione.
- Incaricare un architetto. In Spagna deve essere iscritto all’ordine professionale (colegiado). Per gli interventi strutturali è obbligatorio un progetto edilizio ufficiale; senza proyecto de obras non viene rilasciata alcuna autorizzazione.
- Redigere il progetto edilizio: relazione tecnica (memoria), planimetrie, preventivo. Qui viene definito l’importo da inserire nel calcolatore qui sopra.
- Richiedere l’autorizzazione — e attendere il provvedimento. Iniziare prima che venga rilasciato è l’errore più costoso di questo elenco.
- Affidare i lavori. Puoi incaricare singole imprese oppure un appaltatore generale; in entrambi i casi, metti tutto per iscritto e definisci chiaramente le prestazioni. L’aliquota fiscale dipende dal fatto che tu stipuli il contratto direttamente con l’impresa esecutrice.
- Demolizioni e opere strutturali, poi predisposizioni degli impianti (elettrico, idraulico, climatizzazione), quindi finiture interne e lavori conclusivi.
- Collaudo e chiusura delle pratiche: certificato di fine lavori dell’architetto (certificado final de obra) e, se sono cambiate le planimetrie, aggiornamento del registro immobiliare e del catasto.
- Certificato energetico e, se hai migliorato l’efficienza energetica, registrazione degli impianti — per esempio se devi registrare un impianto fotovoltaico.
Vale anche la pena informarti sugli incentivi: il governo delle Baleari attiva regolarmente programmi per la riqualificazione e l'efficienza energetica, di solito secondo il principio "chi prima arriva". Scadenze e fondi cambiano, perciò li trattiamo separatamente alla pagina Incentivi per la ristrutturazione a Maiorca.
Particolarità delle fincas e del Suelo Rústico
Nei terreni rurali (suelo rústico) le norme edilizie sono sensibilmente più restrittive rispetto alle aree urbane. In linea di principio puoi ristrutturare gli edifici esistenti, ma serve un'autorizzazione; l'ampliamento della superficie edificata è spesso fortemente limitato o del tutto vietato. Scopri cosa comporta per l'acquisto e la ristrutturazione nell'articolo sulla Finca su Suelo Rústico.
Spesso entrano in gioco anche 2 ulteriori aspetti: nella Serra de Tramuntana si applicano specifiche norme di tutela edilizia legate al riconoscimento come Patrimonio dell'Umanità, mentre pozzi e cisterne sono soggetti a uno specifico obbligo di dichiarazione. Ti spieghiamo passo dopo passo come regolarizzare un pozzo. L'aliquota fiscale non cambia, ma cambiano sensibilmente i tempi e l'entità dei lavori e, di conseguenza, le cifre che inserisci sopra.
Gli errori più comuni
- Acquistare senza una perizia. Altrimenti umidità, impianti elettrici deteriorati e ampliamenti non autorizzati emergono solo dopo il rogito, incidendo sul budget e non sulla decisione di acquisto.
- Iniziare prima dell'autorizzazione. Sull'isola, sospensioni dei lavori e multe non sono affatto rare. L'articolo sulla regolarizzazione degli abusi edilizi spiega cosa succede dopo: una strada che nessuno intraprende volontariamente.
- Non prevedere un margine di riserva. In una ristrutturazione completa salta fuori quasi sempre qualcosa che non figurava nel preventivo. Stabilisci la riserva in anticipo, non quando nasce una controversia.
- Guardare solo il prezzo. L'offerta più economica raramente fa risparmiare alla fine: coordinamento carente, esecuzione difettosa e documentazione incompleta costano più dello sconto ottenuto.
- Affrontare troppo tardi la questione fiscale. L'aliquota dipende dalla struttura del contratto. Dopo la firma non puoi più rimediare all'assenza di un contratto diretto; prima, sì.
- Sovrastimare il rendimento. I costi di ristrutturazione sono certi, l'aumento di valore è un'aspettativa. Scopri nell'articolo per gli investitori a Maiorca come fare i conti senza illuderti.
Checklist prima della firma del contratto
- È disponibile una perizia indipendente e lo stato dell'immobile è documentato.
- Estratto del registro immobiliare (nota simple) verificato; ampliamenti e superfici abitative corrispondono alla situazione reale.
- Incaricato un architetto iscritto all'albo, progetto edilizio redatto.
- Hai verificato se i lavori richiedono un'autorizzazione e l'hai ottenuta prima dell'inizio dei lavori.
- Hai richiesto più preventivi scritti basati sullo stesso capitolato.
- Hai stipulato un contratto scritto direttamente con l'impresa esecutrice, con indicazione degli importi al netto.
- Prima di firmare il contratto, hai calcolato la quota dei materiali e la percentuale della superficie abitabile, verificandole nel calcolatore qui sopra.
- Hai previsto separatamente i compensi per la progettazione e la direzione dei lavori.
- Hai incluso nel budget anche l'ICIO e il costo dell'autorizzazione.
- Hai stabilito una riserva per gli imprevisti.
- Hai verificato i programmi di agevolazione e annotato le scadenze.
- Hai previsto l'attestato energetico e l'aggiornamento del registro immobiliare per la conclusione dei lavori.
Cosa succede dopo
In caso di vendita, ti serve un attestato energetico aggiornato e le modifiche alla planimetria o alla superficie devono risultare aggiornate nel registro immobiliare e nel catasto. Per sapere quali imposte ti aspettano, consulta l'articolo sulle imposte sulla vendita di immobili in Spagna: i costi di ristrutturazione non sono un dettaglio, perché, se documentati, possono aumentare il valore di acquisto ai fini fiscali. Conserva quindi le fatture.
In caso di locazione, è il tipo di utilizzo a determinare se puoi detrarre l'IVA a monte: vedi sopra. Se invece usi l'immobile personalmente, restano 2 aspetti pratici: la copertura assicurativa dopo la ristrutturazione, che spesso si riferisce ancora alla situazione precedente, e le regole del condominio, se hai ristrutturato in un complesso residenziale.
Base giuridica e aggiornamento
La normativa di riferimento è la legge spagnola sull'IVA, la Ley 37/1992. L'aliquota ordinaria è disciplinata dall'art. 90.Uno, quella ridotta per i lavori edili derivanti da contratti diretti dall'art. 91.Uno.3.1.º e quella ridotta per la ristrutturazione e la riparazione di abitazioni dall'art. 91.Uno.2.10.º. La definizione di rehabilitación, con i suoi 2 criteri, è contenuta nell'art. 20.Uno.22.º.B) ed è in vigore in questa formulazione dal 14 aprile 2010. L'attuale soglia relativa ai materiali e il numero della disposizione che disciplina le ristrutturazioni sono in vigore dal 1 settembre 2012; in precedenza la soglia era più bassa.
Il tribunale fiscale spagnolo TEAC ha stabilito il 21 ottobre 2020 (RG 00-06367-2017) che un intervento di ristrutturazione integrale accertato, se non soddisfa i requisiti dell'art. 91.Uno.3.1.º, non può essere ricondotto in alternativa all'aliquota prevista per le ristrutturazioni. Il calcolatore applica esattamente questo ordine e, nel risultato, ti indica la base giuridica decisiva e, in caso di 21%, il requisito che non risulta soddisfatto.
Il calcolatore fornisce una valutazione in base alla normativa vigente, riferita a un singolo incarico edile. Non sostituisce una consulenza fiscale e non valuta la suddivisione in più categorie di lavori, la detrazione dell’IVA a monte, i piani di acconto né i tributi comunali. Per interventi di maggiore entità, prima di firmare il contratto conviene rivolgersi a un asesor fiscal.
Domande frequenti
Come faccio a sapere quale aliquota IVA si applica al mio intervento edile?
Esiste un prezzo ufficiale al metro quadro per le ristrutturazioni a Maiorca?
Perché il calcolatore richiede il mio prezzo anziché una stima?
Qual è la differenza tra ristrutturazione e rehabilitación?
Affitto l’abitazione dopo la ristrutturazione. Cambia qualcosa?
Gli onorari dell’architetto rientrano nel corrispettivo dei lavori?
Risparmio sulle imposte se acquisto personalmente piastrelle e sanitari?
Il sito calcola anche l’ICIO e il costo del permesso di costruire?
Cosa faccio se non conosco ancora un dato?
Il mio preventivo indica un’aliquota diversa da quella del calcolatore. Cosa devo fare?
Calcolatori correlati
Se devi ancora acquistare, calcola prima le spese accessorie per l’acquisto di un immobile a Maiorca: imposta di trasferimento, notaio, registro immobiliare e consulenza incidono sul budget che resterà per la ristrutturazione. Se invece acquisti una nuova costruzione da un promotore, si applica una diversa combinazione di IVA e imposta sugli atti giuridici documentati: per questo puoi usare il calcolatore di IVA e AJD per l’acquisto di una nuova costruzione.