immobili

Imposte sulla vendita di immobili a Maiorca: Plusvalía e plusvalenza

Responsabile del contenuto: Frank Menze

Se vendi un immobile a Maiorca, devi fare i conti con 2 imposte distinte: la Plusvalía Municipal, riscossa dal Comune, e l’imposta statale sulla plusvalenza realizzata con la vendita. Insieme possono incidere notevolmente sul ricavato netto, ma ciascuna ha regole, scadenze e modalità di calcolo proprie. Anche la tua residenza fiscale fa una differenza sostanziale: i non residenti pagano un’aliquota fissa del 19 %, mentre ai residenti si applicano aliquote progressive. C’è inoltre una ritenuta alla fonte che l’acquirente trattiene automaticamente al momento del rogito notarile. In questa guida scopri come si calcolano le 2 imposte, quali spese puoi detrarre, quali scadenze devi rispettare e quali errori costano spesso cari anche ai venditori esperti.

Tasse sulla vendita di immobili in Spagna: Plusvalía e imposta sulla plusvalenza

Calcolare la plusvalenza

Spiegazione

Conta la residenza fiscale, non la cittadinanza: chi vive in Spagna più di 183 giorni all'anno, o vi ha il centro degli interessi economici, è residente e paga secondo la scala del risparmio anziché un'aliquota fissa.

Spiegazione

Il prezzo effettivamente pattuito nell'atto. Se è inferiore al valore di mercato, il fisco applica il valore di mercato.

Spiegazione

L'importo del tuo atto di acquisto. Per un immobile ereditato o donato vale invece il valore preso a base dell'imposta di successione o donazione.

Imposta sulla plusvalenza
60.040 €
Plusvalenza (ganancia patrimonial)
316.000 €
Resta dopo costi e imposta
832.960 €

Quadro normativo al 1 gennaio 2025

Questo calcolo ha valore puramente indicativo e non sostituisce in alcun modo una consulenza fiscale o legale relativa a casi specifici.

Calcolo dettagliato

Se vendi un immobile a Maiorca, devi distinguere tra 2 imposte:

Imposta Denominazione completa Chi la riscuote? Base imponibile
Plusvalía Municipal Impuesto sobre el Incremento de Valor de los Terrenos de Naturaleza Urbana (IIVTNU) Comune (Ayuntamiento) Valore catastale del terreno + durata del possesso
Imposta sulla plusvalenza Impuesto sobre la Renta (IRPF) oppure IRNR per i non residenti Stato spagnolo (AEAT) Plusvalenza effettiva realizzata con la vendita

Entrambe le imposte sono a carico esclusivamente del venditore, non dell’acquirente. L’acquirente paga invece l’imposta sul trasferimento di proprietà (ITP) o l’IVA. Trovi maggiori informazioni nella guida alle spese accessorie per l’acquisto di un immobile a Maiorca.

Nota: la Plusvalía e l’imposta sulla plusvalenza non si compensano tra loro: sono 2 imposte distinte. Puoi però dedurre la Plusvalía pagata quando calcoli l’imposta sulla plusvalenza.


Plusvalía Municipal: calcolo, aliquote e scadenze

Plusvalía comunale

Spiegazione

L'Ayuntamiento è l'amministrazione comunale e la sua ordenanza fiscal stabilisce aliquota, coefficienti e agevolazioni.

Spiegazione

Indica la data dell'ultima operazione soggetta. Un trasferimento non soggetto, per esempio da sentenza di divorzio, non riavvia il periodo (art. 107.4).

Spiegazione

La data del trasferimento è il devengo dell'art. 109.1.a e determina la versione normativa applicabile.

Spiegazione

È il valore catastale del solo terreno alla data del trasferimento. Se manca, l'art. 110.4 vieta l'autoliquidación (autoliquidazione).

Imposta dopo le agevolazioni (cuota líquida)
2592,00 €
Base imponibile, metodo oggettivo
14.400,00 €
Periodo di generazione
10 anni interi (10 trascorsi)

Termine di dichiarazione: 30 días hábiles (giorni lavorativi), non di calendario (art. 110.2.a).

Quadro normativo al 1 gennaio 2026

Questo calcolo ha valore puramente indicativo e non sostituisce in alcun modo una consulenza fiscale o legale relativa a casi specifici.

Calcolo dettagliato

La Plusvalía Municipal tassa l’aumento di valore calcolato per il terreno urbano (non per gli edifici) nel periodo in cui ne sei stato proprietario. Il calcolo non si basa sul prezzo effettivo di mercato, ma sul valore catastale (valor catastral) ufficiale della quota di terreno.

2 metodi di calcolo

In seguito a una sentenza della Corte costituzionale spagnola (2021), puoi scegliere tra 2 metodi e applicare quello più vantaggioso per te:

Metodo 1 – Metodo oggettivo (valor catastral × coefficiente comunale × aliquota)

Durata del possesso Coefficiente massimo stabilito dallo Stato
Fino a 1 anno 0,14
1–2 anni 0,13
2–3 anni 0,15
3–4 anni 0,17
4–5 anni 0,17
5–6 anni 0,17
6–7 anni 0,12
7–8 anni 0,10
8–9 anni 0,09
9–10 anni 0,08
10–11 anni 0,08
11–12 anni 0,08
12–13 anni 0,08
13–14 anni 0,08
14–15 anni 0,08
15–20 anni 0,06
Oltre 20 anni 0,045

Metodo 2 – Calcolo sulla plusvalenza effettiva
Se la plusvalenza effettiva della vendita (prezzo di vendita meno prezzo di acquisto, considerando in entrambi i casi solo il valore del terreno) è inferiore all’importo calcolato con il metodo 1, puoi usare la plusvalenza effettiva come base di calcolo.

Attenzione: se vendi l’immobile in perdita (il prezzo di vendita effettivo è inferiore al prezzo pagato all’epoca per acquistarlo), la Plusvalía non è dovuta. Devi però dimostrare la perdita e presentare un’apposita richiesta.

Aliquota e comune

Ogni comune stabilisce l’aliquota da applicare; per legge, l’aliquota massima è del 30 % dell’aumento di valore calcolato. Città come Palma de Mallorca hanno regolamenti propri. Puoi conoscere l’aliquota effettiva rivolgendoti all’Ayuntamiento competente.

Termini

Situazione Termine
Vendita tra vivi 30 giorni lavorativi (días hábiles) dalla stipula dell’atto notarile
Eredità 6 mesi dal decesso (prorogabili a 12 mesi)

Imposta sulla plusvalenza per i non residenti: aliquota fissa del 19 %

Se non hai la residenza fiscale in Spagna, e quindi non sei fiscalmente residente nel Paese, la plusvalenza ricavata dalla vendita di un immobile è soggetta a un’aliquota unica del 19 %. L’aliquota è la stessa sia per i cittadini dell’UE sia per quelli di Paesi extra UE.

Formula di calcolo

Plusvalenza imponibile = prezzo di vendita – prezzo d'acquisto – spese deducibili
Imposta = plusvalenza imponibile × 19 %

Spese deducibili in caso di vendita

Puoi sottrarre dalla plusvalenza le seguenti spese:

Tipo di spesa Deducibile? Nota
Spese notarili e legali sostenute per l'acquisto iniziale ✅ Sì Conserva le ricevute
Imposta sul trasferimento immobiliare (ITP) o imposta sul valore aggiunto (IVA) pagata all'acquisto ✅ Sì Relative all'acquisto
Provvigione dell'agenzia immobiliare per la vendita ✅ Sì Documentati da fattura
Spese legali per la vendita ✅ Sì Avvocato, Gestión
Interventi di miglioramento strutturale ✅ Sì Solo interventi strutturali
Ristrutturazioni estetiche (cucina, tinteggiatura, pavimenti) ❌ No Non sono considerati interventi che aumentano il valore dell’immobile
Spese di manutenzione ordinaria ❌ No Non sono spese in conto capitale
Plusvalía pagata ✅ Sì Riduce la plusvalenza imponibile

Esempio di calcolo per un non residente

Voce Importo
Prezzo di vendita 250.000 €
Prezzo di acquisto originario 180.000 €
Spese deducibili (notaio, ITP, agenzia immobiliare per l'acquisto e per la vendita) 15.000 €
Plusvalenza imponibile 55.000 €
Imposta sulla plusvalenza (19 %) 10.450 €
Ritenuta alla fonte già applicata (3 % × 250.000 €) 7.500 €
Importo da versare / rimborso 2.950 € da versare

La ritenuta del 3 %: come funziona

Ritenuta sulla vendita

Spiegazione

La base della ritenuta è il corrispettivo pattuito nell'atto (contraprestación acordada), non il valore catastale né il valore di riferimento (valor de referencia).

Spiegazione

La plusvalenza (ganancia patrimonial) è il prezzo di vendita meno le tue spese di vendita e meno il valore di acquisto, comprensivo di oneri accessori e imposte pagate all'acquisto e ridotto degli ammortamenti dedotti (amortizaciones) se l'immobile è stato affittato. Se vendi in perdita inserisci la perdita con il segno meno: non è dovuta alcuna imposta e la ritenuta a te attribuita è rimborsabile.

Ritenuta dell'acquirente (retención)
19.500,00 €
Imposta sulla plusvalenza
22.800,00 €
Importo da versare
3300,00 €

La tua imposta supera la ritenuta. Versi la differenza con la dichiarazione.

Quadro normativo al 1 gennaio 2016

Questo calcolo ha valore puramente indicativo e non sostituisce in alcun modo una consulenza fiscale o legale relativa a casi specifici.

Calcolo dettagliato

Quando un non residente vende un immobile, la legge obbliga l'acquirente a trattenere il 3 % del prezzo di vendita e a versarlo direttamente all'autorità fiscale spagnola AEAT. Non è un'imposta definitiva, ma un acconto sull'imposta dovuta sulla plusvalenza.

Ecco un esempio per chi vende un immobile a Maiorca senza essere residente: su un prezzo di vendita di 250.000 €, il prezzo d’acquisto originario è di 180.000 € e le spese deducibili ammontano a 15.000 €. La plusvalenza imponibile è quindi di 55.000 €, su cui si applica un’imposta del 19 % (10.450 €). La Plusvalía Municipal si paga a parte.

Come funziona:

  1. Il notaio roga l’atto di compravendita
  2. L’acquirente non versa al venditore il 3 % del prezzo di vendita: versa invece questa somma all’AEAT tramite il Modelo 211, entro 1 mese dalla stipula dell’atto
  3. Il venditore presenta la dichiarazione dei redditi tramite il Modelo 210 entro 3 mesi dalla scadenza del termine di 1 mese, quindi circa 4 mesi dopo la stipula dell’atto
  4. Se l’imposta effettivamente dovuta è inferiore al 3 % trattenuto: rimborso
    Se è superiore: versamento della differenza

Attenzione: se l’acquirente non versa la ritenuta, l’immobile stesso fa da garanzia. Se acquisti da un non residente, non dovresti mai dimenticarlo: e infatti gli acquirenti non se ne dimenticano.


Imposta sulla plusvalenza per i residenti: aliquote progressive

Se sei fiscalmente residente in Spagna (perché trascorri nel Paese più di 183 giorni per anno solare o perché in Spagna si trova il centro dei tuoi interessi economici, come stabilisce l’articolo 9 della legge 35/2006), la plusvalenza ricavata dalla vendita di un immobile è soggetta all’IRPF con aliquote progressive:

Grafico a gradini: aliquote progressive dell’IRPF per i residenti che vendono un immobile in Spagna – 19 %, 21 %, 23 %, 27 %, 30 %
Quota della plusvalenza Aliquota
Fino a 6.000 € 19 %
Da 6.000 € a 50.000 € 21 %
Da 50.000 € a 200.000 € 23 %
Da 200.000 € a 300.000 € 27 %
Oltre 300.000 € 30 %

Nota: le aliquote si applicano per scaglioni: ogni quota è tassata con l’aliquota del proprio scaglione, non si applica l’aliquota più alta all’intera plusvalenza. Si tratta degli scaglioni della base imponibile del risparmio (base liquidable del ahorro) previsti dall’articolo 66 della legge 35/2006; l’aliquota massima del 30 % è stata introdotta dalla Ley 7/2024 a partire dal 1 gennaio 2025. La plusvalenza immobiliare si somma agli altri tuoi redditi da capitale dello stesso anno.

La plusvalenza va dichiarata nella dichiarazione annuale dei redditi spagnola (IRPF, Modelo 100), da presentare di norma entro la fine di giugno dell’anno successivo.

Nota: se sei residente, al momento della vendita non viene applicata automaticamente alcuna ritenuta. La ritenuta del 3 % si applica solo se il venditore non è residente.


Esenzioni fiscali e regole particolari

Esenzione se reinvesti nell’abitazione principale (residenti)

Se sei residente, a determinate condizioni puoi ottenere l’esenzione dall’imposta sulla plusvalenza reinvestendo l’intero ricavato della vendita nell’acquisto di una nuova abitazione principale in Spagna. Devi reinvestire entro 2 anni prima o dopo la vendita. Per i non residenti che risiedono nell’UE o nello Spazio economico europeo (SEE) è prevista una norma specifica, in gran parte analoga: trovi i dettagli nella nota alla fine di questa sezione.

Esenzione per chi ha compiuto 65 anni (residenti)

Se sei residente, hai compiuto 65 anni e hai abitato nell’immobile come abitazione principale per almeno 3 anni, non paghi l’imposta sulla plusvalenza relativa a quell’abitazione, anche se non reinvesti il ricavato.

Nessuna Plusvalía in caso di perdita effettiva di valore

Come già detto, se puoi dimostrare che il prezzo effettivo di vendita è inferiore al prezzo pagato a suo tempo per l’acquisto, non devi pagare la Plusvalía. Per dimostrarlo servono il rogito d’acquisto e quello di vendita.

Attenzione: l’esenzione per chi ha compiuto 65 anni vale solo per i residenti fiscali. L’esenzione per reinvestimento è accessibile anche ai non residenti che risiedono in uno Stato dell’UE o in uno Stato del SEE con cui è in vigore uno scambio di informazioni, purché abbiano utilizzato personalmente l’immobile venduto come abitazione principale in Spagna. L’intero ricavato deve essere destinato a una nuova abitazione principale; se ne reinvesti solo una parte, l’esenzione è proporzionale. Restano comunque obbligatorie la ritenuta del 3 % e la dichiarazione tramite Modelo 210. La base giuridica è la Disposición adicional séptima del Real Decreto Legislativo 5/2004.


Residenti e non residenti: il confronto diretto

Criterio Non residente Residente (IRPF)
Aliquota d’imposta 19 % (aliquota fissa) Dal 19 % al 30 % (aliquote progressive per scaglioni)
Modulo Modelo 210 Modelo 100 (dichiarazione annuale IRPF)
Termine per la presentazione 4 mesi dopo la vendita Di norma entro il 30 giugno dell'anno successivo
Ritenuta alla fonte del 3 % Sì, la trattiene l'acquirente No
Esenzione per reinvestimento Sì, se residenti nell'UE o nel SEE (precedente abitazione principale di proprietà) Sì (a determinate condizioni)
Esenzione a partire dai 65 anni No Sì (abitazione principale, min. 3 anni)
Plusvalía Sì, per entrambi Sì, per entrambi

Spese deducibili: quelle che spesso si dimenticano

Molti venditori sottovalutano quanto possono detrarre dalla plusvalenza imponibile. Queste spese vengono spesso dimenticate:

Al momento dell’acquisto:

  • Spese notarili e di iscrizione al registro della proprietà
  • Imposta sul trasferimento immobiliare (ITP) o IVA versata
  • Compenso dell’avvocato o del gestor per l’acquisto

Al momento della vendita:

  • Provvigione dell’agenzia immobiliare, compresa l’IVA spagnola applicata
  • Spese legali e notarili per la vendita
  • Costo del certificato energetico, obbligatorio per legge
  • Costi di eventuali sanatorie (per esempio, per abusi edilizi)
  • Plusvalía Municipal versata

Consiglio: conserva tutte le fatture e le ricevute relative all’acquisto, anche se risale a molti anni fa. Senza giustificativi, non potrai far valere queste spese ai fini fiscali.


Scadenze in breve

Imposta / modulo Chi lo presenta? Scadenza
Modelo 211 (versamento della ritenuta alla fonte) Acquirente 1 mese dopo il rogito
Modelo 210 (imposta sulle plusvalenze per i non residenti) Venditore 3 mesi dalla scadenza del termine per il Modelo 211 (circa 4 mesi)
Plusvalía Municipal Venditore 30 giorni lavorativi dalla stipula dell’atto notarile
IRPF / Modelo 100 (residente) Venditore Di norma entro il 30 giugno dell’anno successivo

Attenzione: se non rispetti le scadenze della Plusvalía e del Modelo 210, potresti dover pagare maggiorazioni e interessi. I termini decorrono dalla data di stipula dell’atto notarile, non da quella in cui ricevi il pagamento.


Gli errori più comuni quando vendi un immobile a Maiorca

Commercialisti e avvocati esperti si imbattono spesso in questi errori:

  1. Non conservare i documenti dell’acquisto: se non hai più l’atto di compravendita, gli avvisi di liquidazione dell’ITP e le fatture del notaio relativi all’acquisto originario, non puoi dedurre queste spese. Il guadagno imponibile aumenta così in misura considerevole.

  2. Non chiedere il rimborso della ritenuta: molti non residenti non sanno che, dopo aver presentato il Modelo 210, possono ottenere un rimborso se l’imposta effettivamente dovuta è inferiore al 3 % trattenuto. Il rimborso va richiesto espressamente.

  3. Presentare la Plusvalía in ritardo: i 30 giorni concessi dall’Ayuntamiento passano in fretta, soprattutto se organizzi la vendita dall’estero.

  4. Portare in deduzione lavori di ristrutturazione non ammessi: il rifacimento di cucine e bagni, i lavori di tinteggiatura e la posa di nuovi pavimenti non sono fiscalmente deducibili. Contano solo gli interventi strutturali che aumentano il valore dell’immobile.

  5. Valutare male la propria residenza fiscale: se trascorri più di 183 giorni all’anno in Spagna, sei fiscalmente residente, anche se non ne sei consapevole. Questo incide sull’aliquota e sulle esenzioni applicabili.

  6. Non prevedere la ritenuta per i non residenti: gli acquirenti che dimenticano di trattenerla ne rispondono personalmente davanti all’AEAT.

  7. Non verificare se la Plusvalía è dovuta in caso di vendita in perdita: se vendi in perdita e paghi comunque la Plusvalía, spendi denaro inutilmente.


E dopo la vendita? Obblighi dichiarativi e imposte successive

Dopo la vendita restano alcune cose da fare:

  • Registro immobiliare (Registro de la Propiedad): Spetta all’acquirente far registrare il passaggio di proprietà. Tu, come venditore, non devi occupartene, ma assicurati che un’eventuale ipoteca venga cancellata.
  • Catasto (Catastro): La voltura spetta all’acquirente, ma ti conviene verificare che sia stata effettuata per evitare di ricevere in futuro richieste di pagamento dell’IBI (imposta sugli immobili).
  • Dichiarazione dei redditi in Germania: Se sei soggetto a tassazione in Germania, devi dichiarare anche lì la plusvalenza della vendita. La convenzione contro le doppie imposizioni tra Germania e Spagna prevede che le plusvalenze immobiliari siano tassate, in linea di principio, nel paese in cui si trova l’immobile (la Spagna); in Germania concorrono alla determinazione dell’aliquota applicabile. Affidati anche a un consulente fiscale in Germania.
  • Dichiarazione dell’imposta sul patrimonio: Dopo la vendita non devi più dichiarare l’immobile venduto, ma assicurati di indicare correttamente la tua situazione alla data di riferimento, il 31 dicembre dell’anno della vendita. Trovi maggiori informazioni nella nostra guida all’imposta sul patrimonio in Spagna.

Lista di controllo: vendere a Mallorca senza tralasciare gli aspetti fiscali

Usa questa lista per preparare la vendita:

  • Hai l’atto di acquisto (Escritura de Compraventa)
  • Hai l’avviso di liquidazione dell’ITP o la fattura con IVA relativi all’acquisto
  • Hai raccolto tutte le fatture del notaio, dell’avvocato e delle spese di gestione delle pratiche relative all’acquisto
  • Hai le fatture dei lavori di miglioramento strutturale e i relativi permessi edilizi
  • Hai richiesto l’attestato di prestazione energetica (obbligatorio prima della vendita)
  • Conosci il valore catastale dell’immobile (per stimare la Plusvalía)
  • Hai verificato la tua residenza fiscale (residente o non residente?)
  • Hai messo per iscritto la provvigione dell’agente immobiliare e le condizioni contrattuali
  • Incaricato un consulente fiscale esperto di normativa spagnola
  • Segnata sul calendario la scadenza per la Plusvalía (30 giorni lavorativi)
  • Annotata la scadenza per il Modelo 210 (3 mesi dopo la scadenza del Modelo 211)
  • Pianata la richiesta di rimborso della ritenuta alla fonte (se applicabile)

In conclusione: prepararsi bene fa risparmiare

Le imposte sulla vendita di un immobile a Maiorca sono gestibili, se sai quali sono. Per i non residenti, l'imposta sulla plusvalenza è del 19 % e le regole sono chiare; la ritenuta alla fonte del 3 % funziona come un acconto. I problemi sorgono quasi sempre quando mancano i documenti, si superano le scadenze o si valuta male la propria residenza fiscale. La Plusvalía Municipal è un'imposta comunale con regole proprie: se possiedi l'immobile da molto tempo e il valore catastale è aumentato, può incidere sensibilmente sui costi; se invece vendi in perdita, può non essere dovuta. Inizia a pianificare gli aspetti fiscali della vendita con almeno 6 mesi di anticipo, rivolgiti per tempo a un consulente fiscale specializzato sul posto e conserva tutti i documenti relativi all'acquisto: è il modo migliore per tutelare il ricavato netto.

Fonti ufficiali

Che cos’è la Plusvalía e chi deve pagarla?
La Plusvalía Municipal (IIVTNU) è un’imposta comunale sull’aumento di valore calcolato del terreno urbano durante il periodo di proprietà. Deve pagarla il venditore entro 30 giorni lavorativi dalla stipula dell’atto notarile.
A quanto ammonta l’imposta sulla plusvalenza per i non residenti che vendono un immobile?
I non residenti pagano un’aliquota fissa del 19 % sulla plusvalenza imponibile, indipendentemente dal fatto che siano cittadini dell’UE o meno. La plusvalenza imponibile si calcola sottraendo dal prezzo di vendita il prezzo d’acquisto e le spese deducibili.
Che cosa succede alla ritenuta alla fonte del 3 %?
Se acquisti un immobile da una persona non residente, devi trattenere il 3 % del prezzo di vendita e versarlo alla AEAT tramite il Modelo 211. Il venditore detrae questo acconto dall’imposta effettivamente dovuta sulla plusvalenza, dichiarata con il Modelo 210. Se il 3 % trattenuto supera l’imposta dovuta, può ottenere un rimborso.
Quali spese di ristrutturazione posso detrarre?
Puoi detrarre solo le spese per interventi strutturali che aumentano il valore dell’immobile. I lavori estetici, come la tinteggiatura, il rifacimento della cucina o la posa di nuovi pavimenti, non sono detraibili. Per ogni detrazione servono le fatture e, in caso di modifiche edilizie, i relativi permessi di costruzione.
Se sono residente, posso evitare di pagare l’imposta sulla plusvalenza quando vendo la mia abitazione principale?
Sì, a determinate condizioni. Se reinvesti il ricavato entro 2 anni nell’acquisto di una nuova abitazione principale in Spagna, non devi pagare l’imposta sulla plusvalenza. Chi ha più di 65 anni ed è stato residente nell’immobile per almeno 3 anni come abitazione principale è, in linea generale, esente anche senza reinvestire il ricavato.
Devo pagare la Plusvalía anche se vendo in perdita?
No. Se il prezzo di vendita effettivo è inferiore al prezzo pagato a suo tempo per l’acquisto, la Plusvalía non è dovuta. Devi però dimostrare la perdita e presentare una richiesta all’Ayuntamiento: l’esenzione non è automatica.
Cosa devo tenere presente in Germania dopo la vendita?
La convenzione contro le doppie imposizioni tra Germania e Spagna attribuisce alla Spagna il diritto di tassare le plusvalenze immobiliari. In Germania, però, la plusvalenza rileva ai fini della progressività dell’imposta e va indicata nella dichiarazione dei redditi tedesca. È consigliabile rivolgersi anche a un consulente fiscale tedesco.
La ritenuta del 3 % si applica anche ai residenti?
No. L’acquirente deve trattenere il 3 % solo se il venditore non è residente ai fini fiscali. I residenti dichiarano la plusvalenza direttamente nella dichiarazione annuale IRPF (Modelo 100).

Usiamo i cookie per farti godere al meglio del nostro sito web. Per saperne di più, dai un’occhiata alla nostra Informativa sulla privacy