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Okupas a Maiorca: come proteggere la casa e ottenere lo sgombero

Responsabile del contenuto: Frank Menze

Torni alla tua finca o al tuo appartamento a Maiorca dopo un lungo soggiorno in Germania e scopri che ci abitano degli sconosciuti. Non è uno scenario inventato dai media: nel solo 2024, in tutta la Spagna sono stati registrati 16.426 casi di occupazione abusiva, il 7,4 per cento in più rispetto all’anno precedente. Per chi possiede una casa a Maiorca, sapere come proteggerla dagli Okupas è quindi più importante che mai. Questa guida ti spiega cosa è cambiato con la Ley Orgánica 1/2025, perché la distinzione tra abitazione (morada) e immobile per le vacanze vuoto — e non una presunta scadenza di 48 ore — determina quando la polizia può intervenire, come ottenere lo sgombero, quali misure adottare per prevenire l’occupazione e quali errori evitare, così da non perdere tempo se dovesse succedere.

Okupas a Maiorca: prevenzione e sgombero 2025/26

Chi sono gli Okupas e perché il problema riguarda Maiorca?

Il termine «Okupa» deriva dal verbo spagnolo ocupar (occupare) e indica chi entra con la forza in un immobile altrui senza averne alcun diritto. Le origini del problema risalgono alla crisi finanziaria spagnola del 2008–2014: oltre 600.000 esecuzioni immobiliari lasciarono vuoti centinaia di migliaia di immobili. Quello che allora nasceva da una situazione di necessità sociale si è in parte trasformato in un’attività organizzata a scopo di lucro.

Gruppi ben organizzati individuano gli immobili che sembrano disabitati per lunghi periodi. È proprio questo il problema per i proprietari di Maiorca provenienti dai paesi di lingua tedesca: molti usano la casa solo in alcune stagioni o come seconda abitazione e restano lontani dall’isola per diversi mesi all’anno. Alcune reti di occupanti chiedono poi denaro per liberare l’immobile «volontariamente» o arrivano persino ad affittarlo illegalmente ad altri.

Secondo i dati disponibili, sono particolarmente esposti gli immobili vuoti di proprietà delle banche e le case per le vacanze in zone poco frequentate fuori dall’alta stagione. Le Baleari hanno registrato, in alcuni periodi, aumenti ben superiori alla media nazionale: tra gennaio e settembre 2021, le occupazioni denunciate nelle Baleari sono cresciute del 73,9 per cento, raggiungendo 407 casi, contro un aumento del 18 per cento nel resto della Spagna nello stesso periodo.


La distinzione che conta davvero: morada o non-morada

Sull’Okupación continua a circolare la cosiddetta «regola delle 48 ore»: se reagisci entro 48 ore, la polizia sgombera subito l’immobile; passato quel termine, serve un giudice. Questa scadenza non compare in nessuna legge spagnola, né nel Código Penal né nella Ley de Enjuiciamiento Criminal. È un criterio pratico diffuso per valutare la flagrancia, non una norma di legge. Se ci fai affidamento, conti su una garanzia che nessuno ti ha dato.

Ciò che conta, invece, è che tipo di immobile è stato occupato. La legge spagnola distingue 2 fattispecie:

Tipo di immobile Inquadramento giuridico Cosa significa in pratica
Abitazione abitata (morada) – abitazione principale o seconda casa effettivamente utilizzata Allanamiento de morada, Art. 202 Código Penal Violazione del domicilio; la polizia può intervenire direttamente se il reato è in corso
Seconda casa o immobile per le vacanze vuoto – non utilizzato come abitazione Usurpación, Art. 245 Código Penal Il reato si configura fin dal primo minuto, non solo dopo 48 ore, ma di norma la polizia ha bisogno di un provvedimento del giudice

Importante se possiedi un immobile per le vacanze: per stabilire se sia una morada conta il caso concreto, non il fatto che venga chiamato „Ferienhaus“. Secondo la giurisprudenza, anche una seconda casa arredata, che usi regolarmente e che dispone di elettricità e acqua, può essere una morada; in tal caso si applica l’Art. 202 CP. Un immobile vuoto che nessuno usa come abitazione rientra invece nell’usurpación prevista dall’Art. 245 CP. Se l’immobile non è una morada e il reato non è in corso, di norma la polizia non procede allo sgombero senza un provvedimento del giudice, che siano trascorse 6 o 48 ore. La procura o il tuo avvocato possono chiedere questo provvedimento come misura cautelare già all’inizio del procedimento.

Perché è comunque importante agire in fretta

L’assenza di un termine di legge non significa che il tempo non conti: conta per un altro motivo. Segnalare un’occupazione mentre è in corso permette alla polizia di intervenire in caso di flagrancia (flagranza di reato). La flagranza è una questione di fatto: dipende dalla possibilità di dimostrare che il reato è ancora in corso o è appena avvenuto, non dallo scadere di un termine. Prima vieni a sapere dell’occupazione e la segnali, più è probabile che si possa intervenire in flagranza. Per questo, vicini, amministratori condominiali e sistemi d’allarme con monitoraggio a distanza sono gli strumenti più efficaci: non perché consentano di rispettare una scadenza, ma perché creano le condizioni per intervenire subito.

Attenzione: neppure la Ley Orgánica 1/2025 ha introdotto una regola delle 48 ore. Ha inserito la violazione del domicilio (Art. 202 CP) e l’occupazione abusiva (Art. 245 CP) tra i reati per cui è previsto il juicio rápido (Art. 795 LECrim). Questo accelera i casi in cui la polizia redige un rapporto sul reato (atestado) e accompagna gli occupanti davanti al giudice di turno o li convoca a comparire. La procura continua invece a trattare l’occupazione non violenta di un immobile vuoto (Art. 245.2 CP) con il procedimento previsto per i reati minori. Nessuno dei 2 procedimenti sostituisce un provvedimento del giudice.


Ley Orgánica 1/2025: cosa cambia davvero con la nuova legge

Nell’aprile 2025 è entrata in vigore la Ley Orgánica 1/2025, comunemente nota come legge anti-okupa. Una delle principali novità riguarda la modifica dell’Art. 795 del codice di procedura penale spagnolo: alcuni casi di violazione del domicilio e occupazione abusiva possono ora essere giudicati con il procedimento rapido (juicio rápido).

Che cosa è cambiato, in concreto

Caratteristica Prima della riforma Con la Ley Orgánica 1/2025 (dal 3 aprile 2025)
Procedura per violazione di domicilio (art. 202 CP) e occupazione violenta (art. 245.1 CP) Procedimento penale ordinario, che spesso dura mesi Juicio rápido ai sensi dell’art. 795 LECrim, se la polizia presenta un verbale (atestado) e gli indagati sono stati accompagnati o convocati davanti al tribunale di turno
Tempi della procedura rapida – Il tribunale di turno fissa il dibattimento entro 15 giorni (art. 800.3 LECrim)
Occupazione non violenta di un immobile che non costituisce morada (art. 245.2 CP) Procedimento per reati minori (juicio por delito leve) Nessuna modifica: secondo la Circular 1/2025 della Procura generale dello Stato, resta in vigore il procedimento per reati minori
Pene previste e poteri della polizia Art. 202 CP: da 6 mesi a 2 anni di reclusione; art. 245.2 CP: multa da 3 a 6 mensilità Nessuna modifica: la riforma riguarda solo la procedura

Attenzione: la procedura rapida non si applica alle controversie sugli affitti, cioè ai casi in cui gli inquilini restano nell’abitazione dopo la scadenza del contratto o nonostante i canoni arretrati. Questi casi continuano a rientrare nel diritto civile e seguono il juicio verbal o il juicio ordinario.

I limiti della riforma

La realtà, però, è più sfumata: secondo alcune testimonianze, nei distretti giudiziari più piccoli di Mallorca, quando le prove erano chiare, gli sgomberi sono stati effettivamente eseguiti nel giro di 2-3 settimane. Nei tribunali con un carico di lavoro elevato, per esempio nella provincia di Alicante o a Barcelona, un giudice di Madrid ha invece definito irrealistico il termine di 15 giorni. La cronica carenza di personale nella giustizia spagnola rallenta anche la procedura accelerata: se la notifica degli atti giudiziari accumula mesi di ritardo, abbreviare i termini serve a poco.


Procedura penale o civile: quale scegliere?

Tra i proprietari coinvolti, uno degli equivoci più frequenti è confondere le 2 vie legali.

Criterio Procedura penale (vía penal) Procedura civile (vía civil)
Quando si applica Ingresso illegale nell'immobile, senza alcun rapporto giuridico con l'occupante Controversia sull'affitto, contratto scaduto, mancato pagamento
Base giuridica Art. 202 e 245 del codice penale LAU (legge sulle locazioni), LEC (codice di procedura civile)
Fattispecie Violazione di domicilio (allanamiento de morada) / Usurpación Desahucio (azione di sfratto)
Durata tipica dopo la riforma Da alcune settimane a pochi mesi Da alcuni mesi a oltre 1 anno
Avvio Segnalazione di un reato (denuncia) alla polizia o alla procura Azione legale davanti al tribunale civile competente

Se una persona è entrata legittimamente nell’immobile come inquilino e ora non se ne va, una denuncia penale serve a poco. In questo caso la strada giusta è il desahucio, che si svolge davanti al tribunale civile ed è distinto dalla nuova procedura rapida.

La procedura civile d’urgenza prevista dalla Ley 5/2018

Dal 2018, oltre al procedimento penale, esiste una procedura civile specifica contro gli occupanti abusivi. La Ley 5/2018 ha modificato a questo scopo il codice di procedura civile (Art. 250.1.4, 437.3 bis, 441.1 bis e 444.1 bis LEC). Possono ricorrervi le persone fisiche proprietarie dell’abitazione o che hanno diritto a possederla, le organizzazioni senza scopo di lucro e gli enti pubblici proprietari di alloggi sociali. Aziende e banche non possono utilizzarla.

  • Puoi intentare la causa contro gli «unbekannten Bewohner» dell’abitazione: non devi conoscere i nomi degli occupanti. Devi allegare la prova del tuo diritto al possesso, per esempio l’Escritura e una Nota Simple aggiornata.
  • Se chiedi la restituzione immediata dell’immobile, il tribunale invita gli occupanti a presentare entro 5 giorni un titolo che giustifichi la loro permanenza, per esempio un contratto di affitto.
  • Se non presentano un titolo valido, il tribunale dispone con un’ordinanza la restituzione immediata dell’immobile. Contro questa decisione non è possibile presentare ricorso.
  • Con il consenso degli occupanti, il tribunale informa i servizi sociali, che possono valutare eventuali misure di tutela entro 7 giorni.

La strada più rapida nel tuo caso — denuncia penale, causa civile o entrambe — dipende dall’immobile, dalle prove disponibili e dal tribunale competente. La cosa migliore è parlarne con un avvocato del posto.


Passo dopo passo: cosa fare se succede

Se scopri che qualcuno sta occupando il tuo immobile, o hai fondati motivi per sospettarlo, le prossime ore sono decisive.

Confronto a barre dei costi una tantum per prevenire tecnicamente le occupazioni degli Okupa: rilevatori di movimento con luce da 50 a 200 euro, una serratura di sicurezza certificata di classe 4+ da 200 a 600 euro, telecamere esterne da 300 a 1.000 euro. A questi si aggiunge un sistema d’allarme con monitoraggio da remoto, con un canone mensile a partire da circa 30 euro. Per gli immobili usati solo in alcune stagioni è l’investimento più sensato: solo se ti accorgi subito dell’occupazione puoi segnalarla mentre è in corso, e solo allora la polizia può valutare un intervento per *flagrancia*.
  1. Chiama subito la polizia locale (Policía Local) o la Guardia Civil – Telefona al 112 (emergenze) o allo 062 (Guardia Civil). Spiega chiaramente che potrebbe trattarsi di una violazione di domicilio.
  2. Tieni a portata di mano la Nota Simple – Senza una visura catastale aggiornata (Nota Simple), spesso la polizia non prende sul serio la denuncia. L’ideale è averne una copia digitale sullo smartphone. Puoi richiedere la Nota Simple online al Registro de la Propiedad.
  3. Sporgi denuncia penale (denuncia) – Puoi farlo alla polizia o direttamente in tribunale (Juzgado de Instrucción). Il procedimento rapido richiede un verbale della polizia (atestado); se presenti la denuncia direttamente in tribunale, di norma si segue il procedimento ordinario. In parallelo, o in alternativa, puoi valutare la procedura civile d’urgenza prevista dalla Ley 5/2018.
  4. Rivolgiti a un avvocato – Un avvocato specializzato in diritto immobiliare (abogado) a Palma sa qual è il tribunale competente e può intervenire per accelerare la procedura. Non cercare di affrontarla senza assistenza legale.
  5. Raccogli le prove – Fotografie, testimonianze, riprese delle telecamere e registrazioni delle comunicazioni. Quanto più sono chiare le prove della tua proprietà e dell’ingresso abusivo, tanto prima il giudice potrà emettere il provvedimento.
  6. NON interrompere le forniture – Non staccare né la corrente né l’acqua. In Spagna è un reato (delito de coacciones) e potrebbe compromettere la tua posizione nel procedimento.
  7. Attendi l’udienza e il provvedimento di sgombero – Con il procedimento rapido, il provvedimento può arrivare nel giro di settimane; con quello ordinario, è realistico attendere mesi.
  8. Esecuzione dello sgombero – Se ne occupa l’ufficiale giudiziario, accompagnato dalla polizia. Non hai il diritto di aprire personalmente la porta.

Attenzione: farsi giustizia da sé è un reato. Cambiare le serrature, staccare l’acqua o la corrente, costringere gli occupanti ad andarsene con minacce: tutte queste azioni possono comportare un’accusa di delito de coacciones a tuo carico. Anche affidarsi a privati che si presentano come „Räumungsdienstleistern" e usano intimidazioni comporta rischi legali. Segui scrupolosamente le vie previste dalla legge.


Prevenzione: come proteggere il tuo immobile a Mallorca

La protezione comincia molto prima di un’eventuale occupazione. Le misure che seguono riducono notevolmente il rischio e, se necessario, aiutano ad accelerare la procedura.

Misure di sicurezza tecnologiche

Misura Effetto Costi indicativi
Serratura di sicurezza certificata (classe 4+) Rende molto più difficile l’effrazione 200–600 €
Impianto di allarme con monitoraggio a distanza Avviso immediato in caso di intrusione da circa 30 €/mese per il monitoraggio
Telecamere esterne (CCTV) Raccolta di prove ed effetto deterrente 300–1.000 € per l’installazione
Inferriate di sicurezza / tapparelle con serratura Barriera fisica Variabile in base al numero di finestre
Sensori di movimento con luce Scoraggiano le intrusioni di notte 50–200 €

Misure organizzative

  • Affida la sorveglianza dell’immobile a qualcuno sul posto: Un amministratore locale (administrador de fincas) o una persona di fiducia può controllare regolarmente che sia tutto in ordine e intervenire subito in caso di emergenza.
  • Coinvolgi i vicini: Chiedi espressamente ai vicini di casa di segnalarti eventuali attività sospette. Lascia loro il tuo numero di cellulare e quello del tuo avvocato sul posto.
  • Fai in modo che l’immobile sembri abitato: Programma l’accensione delle luci con un timer, cura gli spazi esterni ed evita che la casa appaia chiaramente vuota.
  • Tieni a portata di mano le copie digitali di Nota Simple ed Escritura: Carica i documenti di proprietà su un servizio cloud a cui tu e il tuo avvocato possiate accedere in qualsiasi momento.
  • Assicura il contenuto della casa con una copertura contro le occupazioni abusive: Alcune polizze in Spagna copronoi costi legati alle occupazioni abusive, come le spese legali e le riparazioni dopo lo sgombero. Trovi maggiori informazioni nella nostra guida all’assicurazione per il contenuto della casa in Spagna.

Assicurazioni contro le occupazioni abusive: cosa offre il mercato

In Spagna sono ormai disponibili sia garanzie aggiuntive specifiche sia polizze autonome pensate per coprire i costi che i proprietari possono sostenere in caso di occupazione abusiva. Poiché il mercato è in rapida evoluzione, chiedi direttamente alle compagnie quali condizioni applicano. Di solito queste coperture comprendono:

  • Spese legali e processuali per ottenere lo sgombero
  • Indennizzo per i canoni di affitto persi durante l’occupazione
  • Spese per sostituire le serrature e riparare i danni dopo lo sgombero

Attenzione: Leggi con cura le clausole della polizza. Molte escludono determinati tipi di immobili, come le case usate esclusivamente per le vacanze e non registrate come abitazione principale, oppure le occupazioni iniziate prima della stipula del contratto.


Gli errori più comuni dei proprietari

Gli avvocati esperti che lavorano a Mallorca incontrano spesso questi errori. Ognuno può ritardare la tua procedura di settimane o mesi.

Errore Conseguenza
Entrare di persona nell’abitazione e affrontare gli occupanti abusivi Potresti essere denunciato; inoltre, diventa più difficile raccogliere le prove
Staccare la corrente o chiudere l’acqua Potrebbe configurarsi un Delito de coacciones e la situazione potrebbe essere interpretata a favore degli occupanti abusivi
Non avere a portata di mano una Nota Simple aggiornata La polizia non può raccogliere la denuncia in modo adeguato
Aspettare troppo prima di agire Non è più possibile un intervento per flagrancia; resta solo il procedimento formale
Non valutare con un avvocato quale via legale seguire Si può ricorrere sia al procedimento penale sia alla procedura civile d’urgenza prevista dalla Ley 5/2018; puntare soltanto sulla via meno adatta può far perdere tempo
Rinunciare a cercare un avvocato e provare a fare tutto da soli Gli errori formali possono ritardare o compromettere il procedimento
"Trattare" con gli occupanti abusivi senza un avvocato Pagare gli occupanti abusivi può creare problemi legali
Non controllare regolarmente l’immobile L’occupazione abusiva passa inosservata per settimane; non è quindi possibile intervenire in flagranza

Cosa verificare prima dell’acquisto: immobili occupati e controlli preliminari

Se acquisti un immobile a Mallorca, prima dell’appuntamento dal notaio verifica che non sia gravato da vincoli e che sia effettivamente libero. Di solito un’occupazione abusiva in corso si nota, ma non sempre. Affida a un avvocato del posto tutti i controlli preliminari, compresi un sopralluogo e una verifica aggiornata del registro immobiliare.

Durante l’acquisto, ricorda anche che un atto notarile che attesti la proprietà (Escritura Pública) è la tutela più importante in caso di problemi. Conoscere la procedura corretta per acquistare un immobile ti aiuta a evitare fin dall’inizio lacune nella documentazione.

Nota: se acquisti un immobile già occupato, di norma non subentri automaticamente in un procedimento in corso. Il subentro va previsto espressamente: chiedi al tuo avvocato di disciplinarlo nel contratto di compravendita.


Lista di controllo: come proteggere dagli okupa un immobile a Mallorca

  • Nota Simple aggiornata salvata in formato digitale e accessibile all’avvocato
  • Serratura di sicurezza di classe 4+ installata
  • Sistema d’allarme con notifiche a distanza attivo
  • Persona di fiducia o amministratore dell’immobile incaricato sul posto
  • Recapiti forniti ai vicini
  • Contatto stabilito con un avvocato esperto in diritto immobiliare a Palma (prima che ce ne sia bisogno)
  • Polizza assicurativa controllata per verificare la clausola sugli okupa
  • Escritura e tutti i documenti d’acquisto conservati al sicuro
  • Immobile che dall’esterno sembra abitato (timer, giardino curato)
  • Procedura da seguire in caso di occupazione, annotata per iscritto (numeri 112 / 062, avvocato, gestore dell’immobile)

E dopo lo sgombero? Riparazioni e conseguenze fiscali

Anche dopo lo sgombero può esserci un altro problema da affrontare: a volte gli occupanti lasciano l’immobile in cattive condizioni. Potresti dover pagare le riparazioni, cambiare le serrature e, in alcuni casi, rimediare persino a danni strutturali.

Se l’immobile era destinato alla locazione, l’occupazione può causare una perdita di canoni d’affitto con possibili conseguenze fiscali. Chiedi al tuo commercialista se puoi portare in detrazione le spese sostenute e in che modo. Se intendi riaffittare l’immobile, leggi prima la nostra guida agli affitti a lungo termine a Maiorca: spiega anche come preparare un contratto di locazione conforme alla legge, per ridurre il rischio di problemi in caso di sgombero.

Se dopo lo sgombero hai in programma lavori di ristrutturazione, verifica anche quali permessi edilizi sono necessari a Maiorca.


In conclusione: meglio prevenire un’occupazione che dover sgomberare

La Ley Orgánica 1/2025 accelera soprattutto il procedimento penale: da aprile 2025, la violazione di domicilio e l’occupazione con violenza possono essere giudicate con il juicio rápido, con un’udienza entro 15 giorni dall’arrivo del caso al tribunale di turno. La legge non ha modificato né le pene previste né i poteri della polizia. Se sei un proprietario privato, puoi ricorrere anche alla procedura civile d’urgenza prevista dalla Ley 5/2018. Entrambe le strade richiedono che tu agisca rapidamente e abbia a portata di mano i documenti necessari.

Il punto decisivo non è un termine di 48 ore, che la legge non prevede, ma la natura dell’immobile occupato: si tratta di un’abitazione abitata (morada, art. 202 CP) oppure di una seconda casa o casa vacanze vuota (usurpación, art. 245 CP)? Se una casa vacanze arredata e usata regolarmente sia considerata una morada dipende dal caso specifico. Se non è una morada, di norma la polizia ha bisogno di un provvedimento del giudice per intervenire quando l’occupazione non è colta in flagrante. Segnalare subito l’accaduto resta comunque fondamentale: solo denunciando l’occupazione mentre è in corso permetti alla polizia di intervenire per flagrancia. Per questo, se non vivi stabilmente nel tuo immobile a Maiorca, prevenire è la scelta più sensata: installa un buon sistema d’allarme, trova una persona di fiducia sul posto e conserva sullo smartphone una Nota Simple aggiornata.



Fonti ufficiali

Questa guida illustra il quadro normativo generale e non sostituisce una consulenza legale o fiscale riferita al caso concreto. Le leggi e le scadenze possono cambiare; fanno fede le fonti ufficiali indicate nei link.

Qual è la differenza tra un Okupa e un inquilino moroso?
Un Okupa entra in un immobile senza avere alcun titolo: è un reato (Art. 202/245 del Codice penale). Un inquilino moroso, invece, aveva inizialmente un regolare contratto d’affitto. Al suo caso si applica il diritto civile, con il procedimento di sfratto *desahucio*, distinto dal nuovo procedimento rapido.
La polizia può allontanare subito gli occupanti?
Dipende da che cosa è stato occupato, non da quante ore sono trascorse. La legge spagnola non prevede un termine di 48 ore. Se viene occupata un’abitazione (*morada*, Art. 202 Código Penal), la polizia può intervenire direttamente mentre il reato è in corso. Anche una seconda casa arredata e usata regolarmente può essere considerata *morada*, a seconda del caso. Se invece l’immobile è vuoto e non ci abita nessuno, si configura la *usurpación* prevista dall’Art. 245 Código Penal fin dal primo momento; se però il reato non è colto in flagranza, di norma la polizia ha bisogno di un provvedimento del giudice. Resta importante segnalare l’occupazione mentre avviene: solo così è possibile un intervento per *flagrancia*.
Quanto tempo richiede uno sgombero secondo la nuova legge?
Nel caso più favorevole, con prove chiare e un tribunale poco oberato, sono realistiche 2-3 settimane. Nei tribunali con molto lavoro, nonostante il procedimento rapido, possono volerci diversi mesi.
Se sono il proprietario, posso staccare l’acqua o la corrente?
No. In Spagna, interrompere le forniture è considerato un *Delito de coacciones* e può comportare una denuncia penale nei tuoi confronti. Rivolgiti soltanto alla polizia e a un avvocato.
Quali documenti mi servono per sporgere denuncia?
Ti serve almeno una Nota Simple aggiornata (un estratto del registro immobiliare) che dimostri che sei il proprietario. Sono utili anche fotografie, testimonianze e la Escritura (l’atto notarile di compravendita). Senza una Nota Simple, spesso la polizia non prende sul serio la denuncia.
L’assicurazione sul contenuto della casa mi protegge dai danni causati dagli occupanti abusivi?
Alcune polizze spagnole prevedono clausole che coprono le spese legali, i canoni d’affitto non percepiti e le spese di riparazione dopo un’occupazione. La copertura deve essere prevista espressamente: di norma, le polizze standard non coprono questi danni.
La nuova procedura rapida vale anche per gli immobili delle banche?
La procedura penale rapida prevista dall’Art. 795 LECrim si applica indipendentemente da chi possiede l’immobile. Per la procedura civile d’urgenza, invece, c’è una limitazione: secondo il testo della Ley 5/2018, possono ricorrervi solo i proprietari o i legittimi possessori che siano persone fisiche, oltre alle organizzazioni senza scopo di lucro e agli enti pubblici proprietari di alloggi sociali. Banche e altre imprese ne sono escluse e devono seguire la procedura civile ordinaria. Se sei un privato e possiedi un immobile a Mallorca, puoi usare la procedura d’urgenza.
Come faccio a sapere se un immobile che voglio comprare è occupato?
Prima dell’acquisto, incarica un avvocato di visitare l’immobile e di richiedere una Nota Simple aggiornata. Visita anche tu l’immobile in diversi momenti della giornata. Una serratura cambiata, la presenza di bucato o rifiuti e stanze che sembrano abitate possono indicare che l’immobile è occupato.

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