EES & ETIAS Spagna 2026: cosa comporta per te il nuovo sistema di ingresso nell'UE
Due nuovi sistemi digitali alle frontiere stanno cambiando il modo in cui i cittadini extra-UE entrano in Spagna e a Maiorca – e la rigorosità con cui viene applicata la regola dei 90 giorni. L’EES e l’ETIAS in Spagna nel 2026 riguardano innanzitutto i proprietari di seconde case britannici e americani, oltre ai cittadini extra-UE senza residenza spagnola. Chi invece è già registrato come residente, ha un permesso di soggiorno valido o è cittadino dell’UE, non rientra nel campo di applicazione. In questa guida scoprirai cosa sono esattamente l’EES e l’ETIAS, da quando entreranno in vigore, chi sono interessati e chi no, cosa succede in pratica al primo ingresso nel Paese, come evitare di superare i limiti di soggiorno e di incorrere in blocchi – e perché tutto questo è un ottimo motivo per ottenere una vera e propria residenza a Maiorca.

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Cos’è l’EES – e da quando è in vigore in Spagna?
Il sistema di ingresso/uscita (EES) è un sistema informatico automatizzato dell’UE che registra digitalmente ogni ingresso e uscita dei cittadini extracomunitari alle frontiere esterne dello spazio Schengen. Sostituisce il timbro manuale sul passaporto: in aeroporti come l’Aeropuerto de Palma (PMI) sono stati installati dei chioschi biometrici proprio per questo scopo.
Il lancio è iniziato il 12 ottobre 2025 con un’introduzione graduale: prima negli aeroporti, poi ai valichi marittimi e infine a quelli terrestri. Fino al 9 aprile 2026 è rimasto in funzione in parallelo il vecchio sistema di timbratura; da allora l’EES è pienamente operativo in tutti i valichi di frontiera esterni dello spazio Schengen.
| Tappa fondamentale | Data |
|---|---|
| Inizio del lancio graduale (aeroporti) | 12 ottobre 2025 |
| Fine della fase parallela (timbro di controllo) | 9 aprile 2026 |
| Piena operatività in tutti i valichi di frontiera | dal 10 aprile 2026 |
| Inizio dell'obbligo ETIAS | probabilmente verso la fine del 2026 |
Nota: dopo il 9 aprile 2026, i singoli Stati membri potranno sospendere temporaneamente i controlli EES – per un massimo di 90 giorni, con possibilità di proroga di 60 giorni – per far fronte ai picchi di traffico durante la stagione estiva. Non si tratta di un malfunzionamento del sistema, ma fa parte del quadro normativo. Non fare affidamento su questo.
Perché ci sono stati dei ritardi? Dal lancio, avvenuto nell’ottobre 2025, in diversi aeroporti europei si sono verificati malfunzionamenti del sistema e tempi di attesa molto più lunghi del solito. All’aeroporto di Gran Canaria, secondo quanto riportato, il sistema dei varchi di frontiera si è bloccato più volte nelle settimane a cavallo tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026. In alcune località, i tempi di elaborazione sono aumentati fino al 70%.
A chi si rivolge l’EES – e a chi no?
Ecco il nocciolo della questione: l’EES non riguarda tutti i viaggiatori diretti in Spagna, ma solo i cittadini extracomunitari in soggiorno di breve durata.
| Gruppo di persone | Soggetto all'EES? |
|---|---|
| Cittadini dell'UE (tedeschi, austriaci, ecc.) | ❌ No |
| Cittadini britannici senza permesso di soggiorno spagnolo | ✅ Sì |
| Cittadini statunitensi, canadesi e australiani | ✅ Sì |
| Cittadini extracomunitari con un permesso di soggiorno spagnolo valido | ❌ No |
| Cittadini extra-UE con visto Schengen di breve durata | ✅ Sì |
| Residenti britannici a Maiorca con la tessera TIE | ❌ No |
La frase chiave dalle fonti ufficiali: nell’ambito dello Spazio economico europeo (SEE), per «cittadino di un paese extra-UE» si intende una persona che non possiede né la cittadinanza di un paese dell’UE né quella dell’Islanda, del Liechtenstein, della Norvegia o della Svizzera.
Per te che vivi a Maiorca e hai un permesso di soggiorno spagnolo valido – che sia la Tarjeta de residencia (TIE), il Certificado de residencia o un altro documento valido – ai controlli di frontiera non cambia praticamente nulla. Ti identifichi come sempre con la tua carta di residenza.
Cosa succede esattamente al primo ingresso con l'EES?
Se arrivi all’aeroporto di Palma di Maiorca come viaggiatore soggetto all’EES (ad esempio, proprietario di una seconda casa britannico senza residenza spagnola), la procedura si svolge più o meno così:
- Scansiona il passaporto al chiosco biometrico o dal funzionario di frontiera
- Scatta una foto del viso (la foto verrà confrontata con quella della foto tessera)
- Rilevamento delle impronte digitali – al primo ingresso nel sistema EES
- Calcolo della durata del soggiorno – il sistema verifica automaticamente quanti giorni hai già trascorso nello spazio Schengen (su un periodo di 180 giorni)
- Via libera o avviso: se si superano i 90 giorni, compare subito un avviso
Per ogni ingresso successivo, durante il periodo in cui il tuo profilo biometrico è memorizzato, basta scansionare il passaporto: le impronte digitali non verranno più rilevate.
Attenzione: dato che ora c’è una banca dati europea centrale che raccoglie i dati di ingresso e uscita di tutti gli Stati Schengen, i giorni trascorsi in Francia, Portogallo, Italia ecc. contano per i tuoi “90 giorni” esattamente come quelli a Maiorca. Con il vecchio sistema dei timbri era ancora possibile non accorgersene – con l’EES non più.
La regola dei 90/180 giorni: ora senza margini di interpretazione
La regola in sé non è nuova: i cittadini di paesi extra-UE senza permesso di soggiorno possono rimanere nell’intero spazio Schengen per un massimo di 90 giorni nell’arco di 180 giorni. Quello che è cambiato è l’applicazione della norma.
Prima era un agente di frontiera a controllare i timbri sul passaporto – a volte in modo approssimativo, a volte con un po’ di tolleranza. Con l’EES, invece, è un algoritmo a controllare un database completo. Chi viene identificato come "overstayer" al momento dell'uscita dal territorio, secondo le fonti, deve aspettarsi multe salate e un divieto temporaneo di ingresso in tutto lo spazio Schengen.
| Scenario | Conseguenza |
|---|---|
| Soggiorno di esattamente 90 giorni in 180 giorni | Nessun problema |
| 1 giorno su 90 giorni in 180 giorni | Segnalazione automatica all'uscita dal Paese |
| Soggiorno prolungato ripetuto | Possibile divieto di ingresso in tutto lo spazio Schengen |
| Permesso di soggiorno scaduto, non ne è stato richiesto uno nuovo | Vengono considerati come cittadini di paesi terzi senza permesso |
Se sei britannico o cittadino extra-UE, possiedi una finca a Maiorca e ci trascorri più di 90 giorni in sei mesi, ti trovi di fronte a una scelta chiara: o limiti rigorosamente il tuo soggiorno a 90 giorni, oppure richiedi la residenza spagnola.
Leggi la nostra guida dettagliata: Regola dei 90/180 giorni in Spagna – tutto quello che devi sapere
Cos’è l’ETIAS – e quando entrerà in vigore?
ETIAS sta per European Travel Information and Authorisation System. È una sorta di controllo elettronico preventivo, simile all’ESTA americano o all’ETA australiano. L’ETIAS non è un visto, ma un’autorizzazione di viaggio che va richiesta online prima della partenza e che viene collegata elettronicamente al passaporto.
L'ETIAS non è ancora in vigore. Allo stato attuale, dovrebbe essere introdotto alla fine del 2026. Senza un'autorizzazione ETIAS valida, la compagnia aerea non potrà farti salire a bordo.
| Caratteristica | Dettagli |
|---|---|
| Di cosa si tratta | Autorizzazione elettronica di viaggio (non è un visto) |
| A chi serve | Tutti i viaggiatori provenienti da paesi esenti da visto (oltre 60 Stati) |
| Per quali paesi | Tutti i 29 Stati Schengen (compresa la Spagna) |
| Costi | 7 € (gratis per i minori di 18 anni e gli over 70) |
| Validità | 3 anni o fino alla scadenza del passaporto (a seconda di quale delle due condizioni si verifichi prima) |
| Come fare domanda | Modulo online |
| Periodo di presentazione delle domande | Di solito meno di 20 minuti |
| Tempo di elaborazione | Di solito da pochi minuti a qualche ora; in casi eccezionali anche di più |
Importante: l'ETIAS vale solo per soggiorni di breve durata fino a 90 giorni. Se hai già un titolo di soggiorno valido (Residencia, visto), non ti serve l'ETIAS.
ETIAS passo dopo passo: ecco come funziona la richiesta
Non appena l’ETIAS sarà attivo (probabilmente alla fine del 2026), secondo alcune fonti la procedura di richiesta sarà più o meno questa:
- Compila il modulo online sulla piattaforma ufficiale ETIAS dell'UE
- Inserisci i dati del passaporto – compreso il numero biometrico e la data di scadenza
- Dati personali – Indirizzo di residenza, motivo del viaggio, casellario giudiziario, domande sulla salute
- Pagamento della quota di 7€ con carta di credito o altri metodi di pagamento online
- Controllo automatico: il sistema confronta i dati con quelli di Europol, Interpol e altre banche dati di sicurezza
- Autorizzazione ricevuta – di solito entro pochi minuti via e-mail; in casi eccezionali l'elaborazione potrebbe richiedere più tempo, qualora fosse necessaria una verifica manuale
- L'ETIAS è legato al passaporto: al momento dell'ingresso nel Paese dovrai esibire lo stesso passaporto con cui hai richiesto l'autorizzazione
Nota: l'ETIAS vale anche per i bambini e i neonati – non c'è un limite minimo di età. Per chi ha meno di 18 anni o più di 70, non si paga la tassa di 7 €.
Le differenze tra EES ed ETIAS in breve
Spesso si confondono questi due sistemi, ma in realtà si completano a vicenda:
| EES | ETIAS | |
|---|---|---|
| Funzione | Registrazione all’entrata e all’uscita dal Paese | Autorizzazione preventiva prima della partenza |
| Data | Al confine | Prima del viaggio (online) |
| Chi è coinvolto | Cittadini extra-UE in soggiorno di breve durata | Viaggiatori provenienti da paesi esenti da visto |
| Costi | Nessuna commissione diretta | €7 |
| È in funzione da | Ottobre 2025 / completo da aprile 2026 | Probabilmente alla fine del 2026 |
| Si applica a | 29 paesi Schengen | 29 paesi Schengen |
| Biometria | Sì (foto + impronte digitali) | No (solo dati online) |
| Esente se | Permesso di soggiorno in regola | Hai un permesso di soggiorno o un visto? |
Cosa vale per chi vive in Spagna? E per i cittadini dell'UE?
Risposta breve: non devi preoccupartene se ti trovi in una delle seguenti situazioni.
Sono completamente esenti dall'EES e dall'ETIAS:
- Cittadini dell'UE (tedeschi, austriaci, ecc.) – indipendentemente dal fatto che abbiano la residenza
- Cittadini extracomunitari con un permesso di soggiorno spagnolo valido (TIE, Residencia, visto di lunga durata)
- Cittadini britannici in possesso della TIE (Tarjeta de Identidad de Extranjero), purché sia valida
Questo vale a prescindere dalla durata del loro soggiorno in Spagna o nello spazio Schengen.
Ecco cosa dovresti comunque tenere a mente:
- Il tuo permesso di soggiorno deve essere in corso di validità. Se il tuo TIE è scaduto, per il sistema EES sei considerato un cittadino di un paese terzo senza status particolare.
- Quando entri in un paese non UE (ad esempio, se torni da un viaggio nel Regno Unito), devi mostrare il TIE: il funzionario di frontiera lo scannerizzerà per escluderti dal sistema di tracciamento EES.
- Chi non ha ancora fatto domanda per la residenza, ma di fatto trascorre più di 90 giorni a Maiorca, ora si trova chiaramente al di fuori del quadro giuridico.
Se non hai ancora la residenza o devi rinnovare il tuo permesso di soggiorno, continua a leggere qui: Richiedere la residenza in Spagna e empadronamiento a Maiorca
EES e Maiorca: cosa sta succedendo all'aeroporto PMI
All’Aeroporto di Palma di Maiorca (PMI) sono stati installati dei chioschi biometrici nell’ambito dell’implementazione dell’EES. Le procedure nella sala arrivi sono cambiate in modo evidente per i viaggiatori interessati:
- Le code ai controlli di frontiera potrebbero essere più lunghe, soprattutto per chi si registra per la prima volta
- Il tempo di elaborazione per persona è aumentato, perché la registrazione dei dati biometrici richiede più tempo
- Durante i periodi di picco (estate, vacanze di Pasqua) il sistema può essere temporaneamente disattivato in alcune parti: in quel caso il funzionario torna a timbrare manualmente, ma controlla comunque il database
Consiglio pratico: se è la prima volta che entri a Maiorca dopo l’avvio dell’EES, calcola un po’ di tempo in più all’arrivo. I tempi di elaborazione più lunghi, fino al 70% in più, segnalati dall’Airports Council International per alcune località, dimostrano che il sistema funziona, ma non senza intoppi.
Prova di disponibilità finanziaria alla frontiera: una nuova realtà
In parallelo all’EES, nel 2026 la Spagna effettuerà controlli più rigorosi sui saldi bancari. Secondo alcune fonti, le autorità di frontiera spagnole chiederanno ai viaggiatori provenienti da paesi extra-UE di dimostrare di disporre di mezzi finanziari sufficienti – in particolare, almeno 122 € per ogni giorno di soggiorno previsto.
| Durata del soggiorno | Risorse necessarie (valore indicativo) |
|---|---|
| 7 giorni | circa 854 € |
| 30 giorni | circa 3.660 € |
| 90 giorni (massimo) | circa 10.980 € |
Di solito, le forme di prova accettate sono: contanti, estratti conto, limiti di credito delle carte di credito, assegni di viaggio. Alla frontiera potrebbero chiederti un estratto conto stampato o uno screenshot dell’app bancaria. Non si tratta di una nuova norma, ma nel contesto dell’EES viene applicata in modo più rigoroso.
La fine del Golden Visa – e cosa conta davvero
Nell’aprile 2025 il governo spagnolo ha abolito il programma “Golden Visa”, che consentiva agli investitori extra-UE di ottenere un permesso di soggiorno acquistando un immobile a partire da 500.000 €. Con questa decisione, per gli acquirenti britannici e statunitensi viene meno il modo finora più semplice per ottenere la «Residencia» spagnola tramite la proprietà immobiliare.
Cosa significa in pratica? Il semplice possesso di un immobile non basta più per ottenere la residenza. Se compri una villa a Maiorca e vuoi rimanerci per più di 90 giorni ogni semestre, ti serve un altro permesso di soggiorno – per esempio:
- Visto non lucrativo (NLV): per pensionati o persone benestanti che non svolgono attività lavorativa in Spagna; è necessario dimostrare di percepire redditi passivi
- Visto per nomadi digitali: dal 2023 per chi lavora da remoto per datori di lavoro o clienti non spagnoli
- Percorsi di arraigo: per chi vive in Spagna già da un bel po’ di tempo
Maggiori informazioni sui percorsi alternativi per ottenere il permesso di soggiorno: Arraigo Social in Spagna e richiesta della cittadinanza spagnola
Gli errori più comuni – e come evitarli
Dall'esperienza pratica si possono individuare chiaramente gli errori più comuni:
- «Sono stato in Francia solo per poco, non conta» – Sbagliato. L’EES tiene conto di ogni giorno trascorso nell’intero spazio Schengen.
- «La mia casa a Maiorca mi dà il diritto di soggiorno» – Sbagliato. Da quando è finito il Golden Visa, il solo possesso di un immobile non dà più diritto di soggiorno.
- «Il doganiere ci passa sopra senza problemi» – Non più. È una banca dati a decidere, non una persona.
- «Aspetto ancora che l’ETIAS entri davvero in vigore» – Chi non avrà ancora l’ETIAS quando verrà introdotto, semplicemente non potrà salire a bordo.
- «Il mio TIE è scaduto da un anno, ma ce l’ho ancora» – Un titolo di soggiorno scaduto nonti protegge dalla registrazione nell’EES.
- «I cittadini dell’UE non sono mai interessati» – Vero, ma il familiare proveniente da un paese terzo sì – anche se viaggia con cittadini dell’UE.
- «Non mi serve l’ETIAS, sono già stato in Spagna tantissime volte» – I viaggi precedenti non costituiscono un motivo di deroga.
E poi? Altri sistemi di controllo delle frontiere digitali dell’UE
L'EES e l'ETIAS non sono il punto di arrivo, ma fanno parte di un'infrastruttura più ampia:
- SIS II (Sistema d’informazione Schengen): già operativo; banca dati per segnalazioni di ricerca, documenti rubati ecc.
- VIS (Sistema informativo sui visti): già attivo; gestisce i dati relativi ai visti Schengen
- Eurodac: banca dati delle impronte digitali dei richiedenti asilo
- Interoperabilità: l'UE sta lavorando per collegare tra loro tutti questi sistemi – in futuro, un funzionario di frontiera potrà visualizzare contemporaneamente i dati provenienti da tutte le fonti
La conseguenza: la possibilità di un soggiorno “informale” a lungo termine senza permesso di soggiorno si chiude definitivamente. Chi vive o vuole vivere a Maiorca dovrebbe chiarire subito la propria situazione di soggiorno.
L'obbligo fiscale è strettamente legato a questo: chi trascorre più di 183 giorni all'anno in Spagna viene considerato residente ai fini fiscali, indipendentemente dal fatto che sia registrato o meno. Leggi anche: Imposte per i residenti (IRPF) e imposta sui non residenti in Spagna
Lista di controllo: Sono pronto per l'EES/ETIAS?
Per i cittadini britannici e quelli di paesi extra-UE che non hanno la residenza in Spagna:
- Ho contato quanto tempo ho trascorso nello spazio Schengen negli ultimi 180 giorni (considerando tutti i paesi insieme)?
- Se resto meno di 90 giorni, va bene – o mi serve una Residencia?
- Ho i documenti finanziari a portata di mano (estratto conto, carta di credito)?
- So quale percorso per la residenza dovrei seguire se volessi restare più a lungo?
- Devo fare domanda per l'ETIAS non appena sarà disponibile (probabilmente alla fine del 2026)?
- Il mio passaporto è valido ancora per almeno 3 mesi oltre la data di partenza prevista?
Per chi già risiede qui (cittadini UE e non UE):
- Il mio permesso di soggiorno (TIE / Certificado) è ancora valido?
- Ho il mio documento NIE a portata di mano? → Ho perso il NIE: cosa fare?
- La mia iscrizione all'Empadronamiento è aggiornata?
- Ho ben chiaro quali sono i miei obblighi in materia di residenza fiscale?
Conclusione
L’EES è ormai realtà: il sistema è attivo da ottobre 2025 e da aprile 2026 non è più in fase parallela. L’ETIAS dovrebbe entrare in vigore alla fine del 2026. Per te, in quanto cittadino dell’UE o residente a Maiorca, questo non cambia granché nella vita di tutti i giorni: sei semplicemente esente. Per tutti gli altri che visitano regolarmente la Spagna, possiedono una Finca o vivono di fatto qui, il messaggio è chiaro: la frontiera digitale trasforma una situazione informale in una situazione visibile dal punto di vista legale e tecnico. Non c’è motivo di farsi prendere dal panico, ma è un buon momento per mettere il tuo status di soggiorno su basi solide – prima che sia un algoritmo a farlo per te.
Fonti ufficiali
- Commissione UE – EES ufficiale: https://travel-europe.europa.eu/ees/what-is-the-ees
- Commissione UE – ETIAS ufficiale: https://home-affairs.ec.europa.eu/policies/schengen-borders-and-visa/smart-borders/european-travel-information-authorisation-system_en
- Airports Council International – ACI Europe (impatto EES): https://www.aci-europe.org
- ZDFheute – Presentazione dell’EES, 12 ottobre 2025: https://www.zdfheute.de/politik/ausland/eu-europa-einreise-ausreise-abschiebung-grenzkontrolle-100.html
- ABTA – Scadenza per l'implementazione dell'EES: https://www.abta.com/tips-and-advice/planning-and-booking-a-holiday/upcoming-changes-travel-europe
- Jobbatical – Rendiconto finanziario Spagna 2026: https://www.jobbatical.com/de/blog/spain-proof-of-funds-2026-entry-rules